GUIDONIA – A scegliere i 9 fortunati, futuri «collaboratori amministrativi» sarà una commissione per due terzi «grillina». Composta dal presidente Roberto Gigli, attuale responsabile dei servizi informatici del Comune di Guidonia Montecelio (nel 2014 candidato consigliere comunale coi 5Stelle), e da Angelo Martinelli, istruttore informatico, supporter pentastellato della prima ora, nel 2013 saldamente al fianco della consorte Loredana Cicerone nella corsa a uno scranno regionale (elezione sfiorata). Di acqua ne è passata sotto i ponti, i due hanno smesso i panni degli sciamannati urlatori ai vaffaday, e nel mettere la testa a posto le loro strade hanno incrociato il Ced, il Centro elaborazione dati dell’Ente, ufficio strategico dove da anni lavorano gomito a gomito. Gigli proviene dal vicino Comune di Fonte Nuova. Il suo trasferimento fu deciso nel 2017 da una procedura di mobilità aperta ai piani del Personale nel Palazzo già tinto di giallo, accompagnato da anni di stima mai celata da parte dell’ex assessore di Forza Italia Patrizia Salfa di cui è amico personale. Martinelli con Salfa è stato addirittura assunto nel 2011, l’amministrazione era di centro destra.

Ma gli anni delle contestazioni grilline al sistema cinico e baro dei concorsi del duo Salfa-Rubeis sono lontani: tutto dimenticato nel nuovo corso pentastellato, che nell’indirizzo del neo assessore Adriana Calì punta a una selezione finalmente trasparente degli aspiranti. Tutto grazie alla nuova procedura di mobilità interna alla pubblica amministrazione aperta dal Comune ad aprile. Che nei colloqui, al via da lunedì 15 luglio, dovrà individuare i 9 collaboratori operai (categoria B) aspiranti al posto fisso, pieno e a tempo indeterminato, nell’Ente guidoniano. A certificarne la idoneità 3 «giudici»: la terza è Maddalena Granata, funzionario comunale e già assistente del dirigente Angelo De Paolis, arrivata a Guidonia anch’essa negli anni in cui alla barra politica del Personale c’era (appunto) Patrizia Salfa. Un filo rosso mai spezzato di rapporti e vicinanze?.

Le procedure di mobilità sono più di una e in generale, oltre agli operai, riguardano vari profili per l’assorbimento in pianta organica di 3 istruttori amministrativi (categoria C) e di 1 funzionario (categoria D) le cui selezioni sono affidate ad altre due commissioni, presidente il comandante dei vigili Marco Alia, componenti i dirigenti Paolo Cestra e Carola Pasquali, coadiuvati della solita vice capo del personale Antonina Di Francesco, verbalizzante nel ruolo di segretario/componente, e dal funzionario Domenico Nardi. Questo l’ iter che dovrebbe rimpinguare le scarse maestranze dell’Ente. Gli elenchi e il numero di quanti hanno aderito alle procedure di mobilità sono top secret, come non è scontato che esse producano effetti, siano insomma in grado di coprire la domanda. In tal caso si scorreranno le vecchie graduatorie relative ai concorsi svolti tra il 2009 e il 2011 proprio da Salfa, o anche precedentemente dall’amministrazione di centrosinistra, o si attingerà  alle graduatorie tecnicamente valide presenti in altri Enti pubblici. I tempi per nuovi concorsi, sembrano infatti strada non percorribile per la emergenza occupazionale che si è determinata. Ecco allora che gli occhi sono inevitabilmente puntati sulla commissione «grillina» con simpatie salfiane. La prossima sarà una settimana calda per gli osservatori dei fatti comunali.

Elisabetta Aniballi
AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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