GUIDONIA – L’amministrazione 5Stelle è al lavoro: sfalcio dell’erba nelle pertinenze delle scuole anche se chiuse fino a settembre. Ci tiene a dirlo su Facebook il consigliere di maggioranza Antonino Briganti: «Abbiamo ripreso il cronoprogramma degli interventi, stamattina da Colle Fiorito». Insomma, l’amministrazione c’è e si lascia ammirare per tempismo e utilità degli interventi messi in campo. Anche se l’erba tagliata all’interno dei perimetri scolastici ricresce e prima di settembre bisognerà tagliarla di nuovo. Quindi la domanda (logica) ci sta: a che è servito lo sfalcio se le aule sono interdette a studenti e docenti? Non era meglio adattare il cronoprogramma alle esigenze attuali (post Covid-19) e concentrare (adesso) le manutenzioni in calendario su parchi e giardini pubblici sempre più simili alla giungla Birmana? Briganti comunque ha le idee chiare anche sulle aree verdi comunali, serrate con ordinanza sindacale numero 19 del 12 marzo e rimaste tali. Così scrive per esteso:  «L’amministratore sta agendo con massima prudenza anche perché il cronoprogramma prevedeva il taglio dell’erba nei plessi scolastici (questa mattina Colle Fiorito) visto le scuole chiuse abbiamo preferito tenerle pulite, a seguire verrà tagliata l’erba nei giardini per riapertura al più presto».

In effetti il Comune di Guidonia Montecelio avrebbe potuto riaprire oggi i parchi e giardini comunali disponendo la delimitazione delle aree attrezzate per le attività ludiche. Come? Con del semplice nastro bianco e rosso di quello comunemente usato per i lavori pubblici. Altri sindaci lo hanno fatto (vedasi Monterotondo), disponendo controlli sugli accessi contingentati come stabilito dal Dpcm (decreto del presidente del consiglio dei ministri) del 26 aprile scorso (in vigore da oggi lunedì 4 marzo) e dall’ordinanza regionale del 30 aprile. Proprio per allentare le maglie del lockdown avviando la ripresa di una vita «abbastanza normale», il governo e la Regione Lazio hanno disposto di rendere di nuovo fruibili «parchi, ville e giardini pubblici» in tutte le città italiane, raccomandando ai sindaci la sola accortezza del controllo sulle distanze interpersonali di almeno 1 metro e della chiusura delle aree gioco per bambini. Michel Barbet ha invece deciso di lasciare chiusi i parchi in attesa della manutenzione dell’erba che per Briganti si farà a breve. Una volta finito nelle scuole chiuse, gli operai saranno all’opera nei giardini e nei parchi. Infine la mezza buona notizia: il cimitero comunale di via Romana da oggi è di nuovo accessibile anche se per 15 persone alla volta.

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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