GUIDONIA – La parola a tutti. Proprio a chiunque. Anche a chi passava di lì non per caso in vista delle elezioni comunali. Così, la marcia per la pace, organizzata dal consigliere di Liberi e Uguali Claudio Caruso e sposata dall’amministrazione pentademocratica di Guidonia Montecelio è diventata fonte di forte polemica. A lanciare la sassata su Facebook è stato Aldo Cerroni, l’avvocato civico coinvolto nel voto di primavera anche se non da candidato. «Ieri mi raccontano una manifestazione pro #Ucraina che è un sostegno spontaneo al popolo e una seria presa di posizione contro la guerra. Qualcuno ha tentato grottescamente e con mala fede di strumentalizzare a fini politici una manifestazione di popolo permettendo comizi a soggetti che non rilevano né come cariche istituzionali né come riconosciuti intellettuali locali» ha scritto Cerroni. 

Locandina dello spettacolo in programma l’8 marzo al Teatro imperiale

Il corteo, partito alle 21 da Largo Falcone a Guidonia Centro, ha attraversato via Roma per raggiungere un’ora dopo la piazza del Comune. Centinaia di persone adornate di bandiere della pace e dell’Ucraina hanno sfilato per dire «no» alla guerra e sembrava andare tutto per il meglio fino all’epilogo, quando, proprio sotto le finestre del Municipio, il sindaco grillino Michel Barbet, detta qualche parola dalla panchina trasformata in palco, ha passato il microfono prima ai capigruppo dei partiti presenti in consiglio comunale – fin qui niente di strano – poi ad un certo Andrea Galasso, ristoratore, attivista, iscritto dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia), presentato come rappresentante della lista elettorale (di sinistra) «Un’Altra Storia», già in coalizione con il Pd e il M5S. Passando di mano in mano, il microfono è finito in quelle di Anna Greggi, attrice, organizzatrice di spettacoli al Teatro Imperiale e braccio operativo dell’assessore (del Pd) Rosaria Morroi nella selezione di un’offerta culturale sempre più specchio delle ambizioni elettorali del centrosinistra e, più specificamente, della corrente del Partito democratico a cui Morroi appartiene. In quest’ottica è stata pianificata la manifestazione dell’8 Marzo al Teatro Imperiale. Guest star, tra altri ruoli comprimari, il consigliere regionale Eleonora Mattia (Pd) con la necessità di  trovare, nel giorno della festa della donna, lo spazio giusto per presentare il suo libro I giorni del coraggio la forza delle donne oltre la pandemia. Ovviamente a spese dei contrubuenti. L’evento, non a caso, tratta il tema delle donne e della pandemia. Il Sal8 delle donne è diventata così l’iniziativa cultural elettorale di prossimo debutto, costruita dalle Nostre per sponsorizzare il consigliere di riferimento, in vista del voto non solo comunale ma anche regionale del prossimo anno.  

Il deputato Sebastiano Cubeddu

Comunque,  chiusura della kermesse ucraina di ieri, non poteva mancare il contributo del deputato di collegio Sebastiano Cubeddu (M5S). Anche lui si è esibito dalla panchina della imminente campagna elettorale.  «Grazie ai cittadini di Guidonia Montecelio ed a tutti i rappresentanti delle istituzioni, – ha detto – che ieri sera hanno partecipato alla manifestazione per la pace in Ucraina organizzata a Guidonia Montecelio. Con la loro partecipazione  hanno testimoniato i valori più alti della nostra cultura e della nostra società – nazionale e comunitaria – fondati sul diritto, sul reciproco riconoscimento, sulla solidarietà e sulla la pace tra i popoli. Pace in Ucraina!».

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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