MENTANA – Conti da profondo rosso, il 31 luglio la data ultimativa: dissesto più vicino
«La situazione per Mentana è pesantissima e preoccupante. Abbiamo un debito esecutivo per la vicenda di Madonna delle Rose da più di due anni ma Benedetti fa finta di nulla facendo irresponsabilmente aumentare il debito gravante sui cittadini. Solo per interessi il debito è aumentato di quasi 3 milioni negli anni – scrive Petrocchi in una nota stampa -. E ad oggi non abbiamo ancora uno straccio di accordo con l’Università per una dilazione o transazione rispetto al debito. È evidente l’intento di continuare con la politica del rinvio da parte del duo Benedetti Alesiani per tentare di nascondere la incapacità di trovare una soluzione. Si stanno palesemente violando le regole di contabilità pubblica giocando sulla pelle dei cittadini. Se non si trova un accordo entro il 31 luglio, come affermato anche dai revisori dei conti, il Comune è destinato al dissento finanziario. Malgrado questa situazione la amministrazione ha accantonato di suo soltanto 50 mila euro, preferendo continuare a spendere con assunzioni clientelari, prebende e opere elettorali».La zavorra di Madonna delle Rose. Una questione annosa: l’ultima a battere cassa a novembre 2020 era stata l’agenzia delle entrate che ha chiesto 442.490,00 euro al Comune di Mentana per le sole spese di registrazione della sentenza riguardante Madonna delle Rose, che ha condannato l’Ente a risarcire 13milioni di euro all’università La Sapienza di Roma. Una somma considerevole. Da ricordare che l’Ente deve risarcire di 13 milioni per i danni cagionati al complesso di Madonna delle Rose, negli anni ’80 del secolo scorso, trasformato in alloggio per i senza tetto (NE ABBIAMO GIÀ SCRITTO QUI: Madonna delle Rose, l’agenzia delle entrate vuole mezzo milione di euro ma il sindaco fa lo gnorri .
