GUIDONIA – La disinfestazione contro la zanzara «killer» – responsabile della trasmissione di un virus particolarmente grave per la salute umana – avrebbero dovuto farla ad agosto a seguito della trasmissione della nota dell’Asl Rm5 numero 20180023660, assunta al protocollo generale dell’Ente in data 10 agosto 2018 e relativa a «misure preventive contro le zanzare Aedes albopictus e Culex pipiens – nei confronti delle malattie infettive trasmesse da tali vettori». Invece al Comune di Guidonia Montecelio hanno aspettato che ci scappasse il malato. Un soggetto di Montecelio che a ottobre è stato trattato per febbre da virus chikungunya. Un caso clinico particolarmente grave (sono 500 quelli riscontrati in Italia dal 2007), segnalato venerdì 19 ottobre dalla stessa Asl alla segreteria del sindaco, che subito attivava i protocolli previsti dal ministero della Salute investendo il settore Ambiente di predisporre immediata disinfestazione. Tuttavia solo il 22 ottobre, tre giorni dopo, dalle parti degli uffici di via Roma, si accorgevano della trasmissione via fax dell’allerta sanitaria. Il lunedì mattina, al momento della riapertura del Comune.

A quel punto, in un turbine di informative tra settori e responsabili dei servizi, dirigenti e funzionari, documenti assunti al protocollo, si attivavano le procedure amministrative per la individuazione di una ditta che operasse la disinfestazione in via di Castelluccio e in un raggio di trecento metri dall’abitazione della persona colpita da abrovirus, trasmesso dalla zanzara del gruppo Aedes, in particolare dalla Aedes aegypti in paesi tropicali o dalla Aedes albopictus (la zanzara tigre) in aree temperate come quelle del bacino del Mediterraneo. Si tratta di una malattia virale e pericolosa, spesso scambiata per artrite reumatoide a causa dei sintomi debilitanti a carico delle articolazioni, che porta alla tipica postura curva. Questo virus – isolato per la prima volta in Tanzania nei primi anni ‘50 – è trasmesso dalla zanzara del gruppo Aedes, in particolare dalla Aedes aegypti in paesi tropicali o dalla Aedes albopictus (la zanzara tigre) in aree temperate come quelle del bacino del Mediterraneo.

Dalle ultime notizie in possesso di chi scrive, eventuali «focolai infettivi» da combattere attraverso un «trattamento  larvicida antizanzare», sarebbero nelle mani di Tekneko. Contatta per le vie brevi considerata «l’urgenza d’intervenire per la sicurezza e l’incolumità». Meglio tardi che mai.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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