Guidonia – Una new generation mette pace in Forza Italia. È la fine della guerra dei 20 anni?
GUIDONIA – Dagli esiti incerti del congresso cittadino (contestati dalla parte risultata sconfitta), alle lettere al vetriolo inviate ai vertici nazionali, regionali e provinciali del partito di Forza Italia da qualche celebre (un tempo) iscritto tornato dal passato. Scomparso dai radar della politica da almeno dieci anni.
La battaglia congressuale tra fazioni è andata avanti così per mesi, per chiudersi con un accordo unitario tra i due concorrenti, espressione delle avverse mozioni congressuali. Una «pace» che ha ratificato la vittoria di misura di Valerio Massini uscita dalle urne nel congresso di aprile, quando il giovane coordinatore provinciale di FI giovani aveva prevalso sull’avversario Michele Venturiello per un solo voto. Una situazione vissuta come una beffa dagli sconfitti, che li aveva portati a presentare formale ricorso agli organi centrali del partito, chiedendo l’annullamento della sessione congressuale e la ripetizione del voto. Nel mezzo (fino all’accordo raggiunto sabato 28 giugno e che ha chiuso le ostilità), una fase di profonde tensioni culminata con la lettera al vetriolo firmata Adriano Mazza, l’ex assessore al Bilancio dell’era di Eligio Rubeis tornato in auge (e in Forza Italia) dopo 10 anni di assenza dai palcoscenici della politica locale. Schierato da subito a sostegno della mozione Venturiello, chi ha letto la dettagliata missiva racconta che l’ex amministratore ci sarebbe andato giù pesante, togliendosi più di qualche «sassolone» dalla scarpa.
Dalla parte dell’avvocato di Setteville, già capogruppo di FI in consiglio comunale e due anni fa eletto ancora in assise ma con la lista civica «CittàNuova» in appoggio alla candidatura a sindaco del «civico» Mauro Lombardo, anche altri protagonisti dell’amministrazione che fu di Rubeis, come Marianna De Maio e Marco Berlettano. Ma lo stesso ex sindaco si sarebbe impegnato in prima persona a sostegno della mozione Venturiello, al punto di risultare tra i nuovi iscritti del partito locale dopo una parentesi di qualche anno passata nella Lega salviniana. Schierati dalla parte di Valerio Massini, invece, Maurizio Massini (il coordinatore uscente), Alessandro Coccia e Alfonso Masini (capogruggo FI in consiglio comunale), soprattutto Stefano Sassano, già vice coordinatore provinciale vicario di FI. Proprio le antiche ruggini presenti all’interno del partito hanno portato molti a definire quella appena cessata la guerra dei 20 anni. Cominciata quando nel lontano 2000 Sassano divenne il più giovane sindaco di Guidonia Montecelio e molti dei protagonisti attuali erano personaggi di spicco della sua amministrazione e dell’allora giunta di centro destra. Ruggine dopo ruggine, le fazioni sono rimaste su fronti contrapposti. Ora, una nuova generazione sembra essere riuscita ad anestetizzare gli antichi livori e a ricomporre il quadro. Non a caso i primi contatti per il «disgelo», sono intercorsi tra il 27enne Valerio Massini e la 38enne Arianna Cacioni, inizialmente sostenitrice della mozione Venturiello, la quale, però, sulla via della pax ha proposto e infine ottenuto il compromesso. Di seguito il comunicato diffuso all’esito dell’accordo e la composizione della nuova segreteria del partito.

«Si conclude con successo il processo di rinnovamento della dirigenza di Forza Italia a Guidonia – scrivono in comunicato congiunto Valerio Massini e Michele Venturiello -. Grazie all’unificazione delle due mozioni congressuali, frutto dell’accordo raggiunto tra i due candidati alla segreteria comunale, Valerio Massini e Michele Venturiello. L’elezione, che si è svolta oggi a Guidonia Centro, ha visto inoltre la definizione del nuovo direttivo, esito di un intenso lavoro di mediazione tra i due esponenti candidati».
«Confermato nel ruolo di segretario comunale Valerio Massini, che sarà affiancato da due vice coordinatori: Stefano Bianchini e Andrea Grimaldi, quest’ultimo con la funzione di vicario. Il nuovo direttivo – concludono – sarà composto da 30 membri, tra i candidati delle rispettive liste, a testimonianza dell’equilibrio e della collaborazione raggiunti.
Questa intesa segna l’inizio di una nuova stagione per Forza Italia a Guidonia, caratterizzata da un rinnovato spirito di cooperazione, ricomposizione dei rapporti politici e una crescita organica del partito sul territorio. Si tratta di un passo importante verso il rafforzamento dell’unità interna, per affrontare con energia le sfide politiche future».
