Guidonia – È un villaggio versione mignon quello allestito «allo sprofondo» di Setteville Nord: 1800 mq e poca magia del Natale
GUIDONIA – È un Villaggio di Natale mignon quello allestito quest’anno «allo sprofondo» di Marco Simone Simone/Setteville Nord alla non modica cifra di 70mila euro di soldi pubblici. Un luogo lontano dal resto della città, isolato e non facile da raggiunge dove, dal 7 dicembre scorso, ha aperto i battenti il micro villaggio, sull’area di 1800 metri scarsi del parco «La Maddalena». Nel raffronto, si dica pure che il giardino di una qualunque villa angolare presente in quella zona risulta quasi più grande. Ma al di là della localizzazione, del tutto inidonea a ospitare l’unica, grande manifestazione legala al Natale di Guidonia Montecelio , l’offerta rivolta ai cittadini (che pagano) appare al momento del tutto inadeguata.
«Appena si entra nel villaggio – racconta chi l’ha visitato nei giorni scorsi – si nota subito uno “spara barattoli” e una giostrina “calci in culo“, mignon anch’essa, senza dubbio attrazioni che poco ci azzeccano con il Natale. Percorsi altri 10 passi, si nota un piccolo tendone/gazebo con all’interno una decina di mini bancarelle allestite su tavolini minuscoli; fatti ulteriori 10 passi c’è uno schermo a led posizionato su un palchetto per l’animazione. “E poi?” Poi Basta – aggiunge il visitatore . Villaggio finito. In 20 passi vedi tutto e te ne vai. Un paio di illuminazioni e niente altro. Non fai in tempo nemmeno a renderti conto di quanto sia angusto e piccolo che già te ne devi andare perché non c’e null’altro da vedere. Niente casette in legno, niente magia del Natale».

Il momento dell’inaugurazione del Villaggio di Natale a Setteville Nord lo scorso 7 dicembre
Anche il tipo di intrattenimento è apparso fuori tema e poco in linea con le tradizioni del Natale: solo mascotte, baby dance, show per bambini, balli di gruppo da villaggio turistico, trucca bimbi come alle baby feste di compleanno. Insomma, davvero poco per un evento che doveva creare aspettative alte; inaugurato con l’abusato taglio del nastro dal sindaco Mauro Lombardo, dall’assessore Michele Venturiello, anche nella circostanza accompagnati dalla Corte del settore Cultura del Comune di Guidonia Montecelio, che per realizzarlo paga di tasca propria 45mila euro, in aggiunta ai 25mila provenienti dalle casse della Regione Lazio. Al momento, approssimativamente, si potrebbe dire che «l’investimento» operato dagli organizzatori per gli allestimenti sia stato più che modesto. Con i soli costi concentrati sul noleggio della micro tensostruttura, l’installazione di poche luminarie, del service audio e dello schermo a Led. Il coordinamento dell’evento, affidato con una procedura ad evidenza pubblica (NE ABBIAMO SCRITTO QUI: Villaggio di Natale al parco senza porta, luci poche e ombre sulla procedura d’appalto: costa al Comune 70mila euro) alla Mia Eventi Srls (società neo costituita e operativa da quest’anno senza fatturati né dipendenti), ha deciso, poi, di non spendere un euro in pubblicità diffusa, come una manifestazione così importante (e con un simile budget a disposizione) avrebbe meritato. In giro per la città, infatti, a farsi notare è l’assenza di manifesti o locandine. Al momento, la promozione del Villaggio di Natale passa solo e soltanto dai canali social della società e dalle condivisioni dei partner che affiancano Mia Eventi nell’avventura natalizia, su tutti l’associazione Marcosimone attiva su Facebook con il gruppo Marcosimoneonline, che conta 12mila followers: comunque la si veda troppo poco per un evento nato con l’ambizione di coinvolgere un’intera città di 90mila abitanti e 9 quartieri.
Intanto, sull’affidamento «chiacchierato» dell’appalto di Natale alla Mia Eventi Srls Forza Italia, partito presente in aula con tre consiglieri comunali, ha presentato una interrogazione di prossima discussione, e una richiesta di accesso agli atti di tutte le carte riguardanti la manifestazione d’interesse bandita dal Comune lo scorso 16 ottobre; procedura ad evidenza pubblica alla quale avevano partecipato più soggetti giuridici, tra cui la GSM Servizi Srls, società che agli stessi soldi proponeva un progetto più completo e improntato al Natale tradizionale, con la presenza di casette di legno, mercatini, perfino di una pista sul ghiaccio. Una realtà imprenditoriale peraltro operativa sul mercato dal 2017, con una solida esperienza maturata negli allestimenti di fiere, eventi a valenza nazionale e internazionale, tutti documentati al dettaglio nel curriculum depositato al Comune di Guidonia Montecelio assieme alla richiesta di partecipazione alla manifestazione d’interesse, risultata poi regolare per i tempi previsti dal bando. Spetterà ora ai consiglieri di Forza Italia nell’esercizio della loro funzione di ispezione e controllo dell’azione amministrativa accertare che l’affidamento dell’appalto sia avvenuto nel rispetto delle norme sulla Trasparenza e del buon andamento della pubblica amministrazione.

Andrea
Egregia signora o signorina che commenta o cerca di riferire fatti o notizie ricevute false, perché magari proprio lei si è fatta una passeggiata, e con non so’ quale sentimento ma sicuramente quello sbagliato, si erge e si eroga il diritto con la scusa di riferire, invece commenta un qualcosa del quale si legge e si intuisce abbia scarsa conoscenza. Il consiglio è di scrivere su cose più importanti e dedicarsi a cose che la riguardano, e non a quello che è stato fatto per ripristinare un parco ormai abbandonato e il lavoro di un azienda che da anni opera nel settore.