Guidonia – Dopo la lunga pausa estiva torna il consiglio comunale con la surroga del dimissionario Michele Venturiello
GUIDONIA – Dopo una vacanza lunga 40 giorni torna il consiglio comunale. Solo due i punti iscritti all’ordine del giorno: la surroga del dimissionario Michele Venturiello, che ha lasciato l’aula per entrare in giunta, e l’elezione del nuovo vicepresidente dell’assemblea, l’altra carica lasciata scoperta dall’avvocato di Setteville. Come ampiamente anticipato da questo sito di informazione indipendente (NE ABBIAMO SCRITTO QUI: Il sindaco incorona Venturiello facente funzioni (le sue) e lo porta in giunta da pluridelegato. Crisi chiusa?), Venturiello ha accolto l’invito del sindaco Mauro Lombardo a seguirlo nell’esecutivo cittadino con ampie mansioni che spaziano dalla Pubblica istruzione alla Cultura, dalle Attività produttive al Turismo piuttosto che alle Politiche giovanili, senza tralasciare il Commercio, i Servizi demografici e gli Affari generali. Un «pruridelegato», Venturiello. Praticamente un altro sindaco. Perfettamente in grado di tentare di gestire la mole elevata di criticità presenti all’interno della maggioranza di governo, lasciando così libero Lombardo di dedicarsi alla politica e a quella ricandidatura ambita con il centrodestra alle prossime elezioni comunali del 2027.
Tutto studiato a tavolino? La strategia sembra improntata da tempo, con il coinvolgimento pieno della lista «CittàNuova», la stessa che Venturiello aveva contribuito a fondare nel 2022 con l’altro dimissionario Andrea Mazza (anche lui chiamato in giunta e sistemato da Lombardo nell’assessorato all’Ambiente), e con Arianna Cacioni rimasta in aula ma fuggita da tempo nel gruppo misto lasciando dietro di sé una lunga scia di polemiche e molti malesseri nella maggioranza. «CittàNuova» come gruppo consiliare conterebbe oggi solo su un consigliere (e non ancora tale) fino a surroga avvenuta. Si tratta di Veruska Sirimarco, seconda dei non eletti dopo Anna Mari, subentrata al dimissionario Andrea Mazza ma già migrata in un nuovo gruppo consiliare costituito assieme a Maurizio Remoli e Alessia Croce: «Innova».
Cos’è la surroga
La surroga di un consigliere comunale dimissionario è l’atto con cui il consigliere uscente viene sostituito dal «primo dei non eletti» nella medesima lista elettorale. Si tratta di un atto obbligatorio e dovuto. La procedura prevede che il consiglio comunale convochi una seduta entro dieci giorni dalle dimissioni per deliberare la surroga, e il nuovo consigliere entra in carica al momento dell’adozione di questa delibera.
Michele Venturiello per la prima volta assessore
Le dimissioni del consigliere capogruppo di «CittàNuova» risalgono al 31 agosto scorso, esse per la legge sono irrevocabili una volta assunte al protocollo dell’Ente. È datato 1 settembre, invece, il decreto sindacale di nomina ECCOLO, CLICCA E LEGGI che colloca formalmente l’avvocato in giunta, come detto destinatario di ampie deleghe: oggi, in aula, la presentazione all’assemblea nel nuovo, inedito ruolo di assessore, per ricoprire il quale la legge prevede una condizione di incompatibilità con la carica di consigliere comunale nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti. Nella sua carriera politico amministrativa, l’avvocato eletto con i voti determinanti del suo quartiere, Setteville, ha ricoperto incarichi elettivi a partire dai primi anni ’90 del secolo scorso, prima nel consiglio di circoscrizione con la Democrazia cristiana e, successivamente, nell’assise pubblica comunale dove è arrivato per la prima volta con il Pdl (Popolo della Libertà) nel 2009, bissando poi l’elezione nel 2014 e diventando capogruppo del partito di Forza Italia all’interno del quale continua a mantenere un posto da dirigente provinciale e comunale, nonostante l’impegno localmente assunto con la coalizione civica di Mauro Lombardo, nel 2022 alternativa al centrodestra e a Forza Italia.
Forza Italia è partito di opposizione
Lo ha ribadito il segretario cittadino del partito azzurro, Valerio Massini all’indomani della nomina di Venturiello. Lo ha fatto attraverso una nota stampa. «Apprendo dagli organi di stampa l’ufficialità dell’ingresso in giunta di Michele Venturiello. Tale notizia ha generato, nell’opinione pubblica, qualche incertezza sul ruolo di Forza Italia all’interno dell’attuale amministrazione. Desidero ribadire con chiarezza – ha scritto Massini – che il posizionamento del partito è limpido: FI ha già tracciato la propria linea sia nel congresso comunale sia nelle recenti riunioni interne, confermando la scelta di rimanere fermamente all’opposizione di questa amministrazione. Il mio impegno – ha proseguito – insieme a quello di tutta la comunità di Forza Italia è di costruire con serietà e responsabilità un’alternativa solida e credibile in vista delle prossime amministrative. Un’alternativa capace di guidare davvero la città verso il futuro, senza lasciare spazio a improvvisazioni . Per quanto riguarda Michele Venturiello, al quale rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, ritengo che con questa decisione abbia scelto un percorso alternativo a quello tracciato dal nostro partito. Da parte mia e di Forza Italia, il cammino prosegue con rinnovata determinazione: per noi è tempo di costruire l’alternativa a questo governo cittadino».
