Guidonia – Scoppia la guerra dei posti nell’aula consiliare, parla Adalberto Bertucci (Fdi): «Noi non ci spostiamo»
GUIDONIA – «In Consiglio restiamo seduti dove siamo: dalla minoranza e dal Partito dedocratico una polemica puerile».
Il capogruppo di FDI: «Stesso posto per i dem quando erano in maggioranza ed ora all’opposizione: se vale per loro, vale per noi». Poi, le congratulazioni ad Augusto Cacciamani per l’elezione a vicepresidente vicario del consiglio comunale.
«Voglio portare con orgoglio le mie congratulazioni al collega Augusto Cacciamani di Fdi, eletto nella seduta di lunedì 8 settembre vicepresidente vicario del consiglio comunale di Guidonia Montecelio, una elezione che ha visto 16 voti favorevoli e soltanto 3 schede bianche, un riconoscimento importante per lui e per il suo impegno ed una conferma del ruolo centrale che il nostro partito riveste nell’amministrazione e nella politica cittadina». Così, in una nota stampa, Adalberto Bertucci, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Guidonia Montecelio.
Bertucci risponde anche ad alcune polemiche nate nelle ultime sedute dell’assemblea cittadina. «In molti, dall’opposizione, ci stanno chiedendo di passare nei banchi della maggioranza, anche fisicamente e non soltanto di fatto come da alcuni mesi a questa parte. Hanno la memoria corta, in particolare, come sempre, i colleghi del Partito Democratico: mi corre l’obbligo di ricordare loro, e di ricordare a tutti, che nei mesi in cui hanno fatto parte della maggioranza di questa amministrazione, il loro posto non è mai variato. Erano nei banchi dell’opposizione pur con la presenza in giunta dell’assessore ed ex candidato sindaco Alberto Cuccuru. Non hanno mai cambiato posto, e nessuno ha mai pensato di chiederlo loro: per loro andava bene e per Fratelli d’Italia no? Salvo modifiche al regolamento, nessuno ci sposterà dalle nostre sedie: Emanuele Di Silvio e i suoi colleghi erano seduti agli stessi posti sia al governo che ora all’opposizione, è valso per loro e deve valere anche per noi, senza ulteriori e sciocche code polemiche. Se poi mi si pone il problema degli spazi, con l’arrivo delle due consigliere comunali Arianna Cacioni e Francesca Valeri nei banchi della minoranza, posso garantire che ci sono sedie per tutte e tutti, ma certamente nessuna grana per il sindaco Mauro Lombardo. Detto questo, il nostro pensiero è questa città ed il bene dei cittadini, non queste puerili provocazioni», chiude Adalberto Bertucci.
