Guidonia – Valerio Massini (FI) Vs Adalberto Bertucci (Fdi): «Non prendiamo lezioni di politica da chi ha spaccato il Cdx»
GUIDONIA – Sulle dichiarazioni di Adalberto Bertucci (FdI) dal ccordinatore cittadino di Forza Italia Valerio Massini riceviamo e pubblichiamo:
«Non prendiamo lezioni di politica e di coerenza da chi, unilateralmente, ha rotto la coalizione di centrodestra per mere questioni di potere e di poltrone».
«Nella giornata di lunedì, 8 settembre 2025, durante il consiglio comunale di Guidonia Montecelio, ho ascoltato dalla voce del capogruppo di FdI, Adalberto Bertucci, dichiarazioni rese a margine della surroga del consigliere Michele Venturiello, nominato assessore della giunta guidata dal civico Mauro Lombardo. Bertucci è intervenuto dicendo: “Qualcuno si ricorda solo adesso che sei (riferito al neo assessore Venturiello) un esponente di Forza Italia, un partito che dovrebbe essere nella coalizione di centrodestra“. In maniera arrogante, il capogruppo di FdI entra nelle questioni di un altro partito. È stata proprio FdI, infatti, a scegliere in modo unilaterale – e senza neanche avvisare gli alleati di Forza Italia e Lega – di entrare in un’altra maggioranza che non è la sua e che non è quella dove lo avevano collocato i suoi elettori».
«Una posizione che merita alcune precisazioni. Ho ascoltato le parole del capogruppo Bertucci, che ha tentato di giustificare la scelta del suo gruppo consiliare di collocarsi in maggioranza. Lo invito a riflettere sui comportamenti del suo partito. Ricordo, infatti, anche se pensavo non fosse necessario, che poco più di tre anni fa, in linea con la coalizione nazionale, Fratelli d’Italia sostenne insieme a Forza Italia e Lega il candidato sindaco Alfonso Masini, contrapposto all’eterogenea coalizione che oggi appoggia Mauro Lombardo».
«In merito alla decisione unilaterale dell’ex consigliere Venturiello di accettare l’incarico di assessore, evidenzio come essa sia in contrasto con la linea politica emersa sia dalle urne sia dal recente congresso cittadino di Forza Italia. Una scelta che rappresenta l’ennesimo teatrino dell’amministrazione Lombardo e che imporrebbe al neo assessore, mai entrato in passato a far parte del gruppo consiliare di Forza Italia, di valutare per dignità e coerenza politica, l’opportunità di assumere atteggiamenti conseguenti» Alla luce di quanto accaduto, ribadisco: «Non prendiamo lezioni di politica e di coerenza da chi ha rotto la coalizione per mere questioni di potere e di poltrone».
