GUIDONIA – La presa d’atto del dirigente al Personale Maria Lombardi è di una settimana fa. Di giovedì 29 novembre quando, in tarda mattinata, l’atto veniva pubblicato sul portale istituzionale dell’Ente, recependo le decisioni della commissione esaminatrice: Generoso Ruzza è il candidato idoneo passato indenne dalla selezione per titoli e colloquio. Soprattutto per mancanza di concorrenza. L’altro aspirante, che nei termini aveva aderito alla procedura di mobilità aperta dal Comune di Guidonia Montecelio per la individuazione di un dirigente amministrativo di ruolo, risultava infatti assente nella prova decisiva: il faccia a faccia con gli esaminatori. Ma dopo una settimana la procedura risulta in sospeso. A mancare è il nulla osta del Comune di Ariano Irpino dove Ruzza risulta impiegato nel ruolo dirigenziale. Un passaggio formale ineludibile che dovrebbe essere espletato in 72 ore secondo prassi, entro 15 giorni per legge. Ma di giorni lavorativi ne sono passati quattro senza che la decretazione abbia avuto luogo. E negli uffici guidoniani sembrano ormai rassegnati all’idea che l’iter non vada a buon fine. Con la conseguenza, necessaria vista la carenza di ruoli apicali nelle competenze amministrative, di dover ricorrere a una procedura concorsuale per titoli e esami. A disposizione dei papabili, perché no, funzionari di Palazzo, con ambizioni però di ben altre responsabilità a tempo indeterminato e con esse di stipendi di diverso tenore.

L’apertura di una procedura di mobilità per i dipendenti della pubblica amministrazione assunti con contratto a tempo indeterminato è passaggio obbligato per gli Enti locali prima di bandire nuovi concorsi.  Così è stato a Guidonia ma anche in innumerevoli comuni italiani. Generoso Ruzza ad esempio è un habitué di questo genere di procedure. Ne sanno qualcosa al Comune di Campobasso dove nel 2013 risultava idoneo per fare il dirigente amministrativo. Riportano le cronache: il sindaco era pronto a nominarlo in attesa del nulla osta che però non è mai arrivato. Lo stesso accadeva in altri enti locali, da Sanremo a Pescara, passando per Benevento e Spoleto. Quest’ultima, città che geograficamente e lavorativamente riguarda Vincenzo Russo. L’altro aspirante per l’incarico guidoniano che dopo avere presentato curriculum ed essere stato ammesso ai colloqui non si è presentato. Sia Russo che Ruzza sono «professionisti» della mobilità, presenti in decine di selezioni  negli ultimi 5anni mai andate buon fine. Sempre per la difficoltà di acquisire i nulla osta dai comuni di provenienza. Sara così anche a Guidonia? L’orologio corre… E il sindaco 5Stelle Michel Barbet aspetta di indirizzare gli uffici verso un nuovo concorso pubblico per titoli e esami? In città manca dal 2008.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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