GUIDONIA – Settantaquattro anni portati benissimo, la tempra e l’ardore di un esordiente che per la prima volta si misura in una campagna elettorale. Adalberto Bertucci, capolista di Fratelli d’Italia, gioca la partita per un posto al consiglio comunale senza risparmiarsi in energie e impegno, il traguardo del 12 giugno è prossimo, mancano meno di settimane al voto e il manager e Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Roma non perde nemmeno un’ora delle fitte giornate d’incontri per fare arrivare la sua voce. Ultimamente ha girato un bel video con cui si rivolge ai giovani ragazzi chiamati per la prima volta al voto, l’esortazione da padre e nonno è di andare a votare, comunque e per chiunque vogliano, ma di recarsi alle urne perché «il primo voto, come il bacio e la prima volta alla guida» non si scordano mai. Bertucci  si presenta con programma chiaro e strutturato su punti essenziali che toccano la quotidianità dei cittadini, delle imprese, di quel mondo produttivo che dice di avere particolarmente a cuore. Eccone i principali punti proposti agli elettori in queste settimane di campagna elettorale

SICUREZZA URBANA

«Furti, rapine, scippi, le continue notizie di incursioni notturne nelle scuole del territorio, con relativi (e spesso ingenti) danni per le casse comunali, uno stillicidio al quale è ora di dire basta. Trovo davvero assurdo questo continuo susseguirsi di eventi, ancora più assurdo il lassismo di questa amministrazione, che subisce come ha fatto per 5 anni senza alzare un dito. L’ attenzione alla sicurezza è al centro della proposta del centrodestra – spiega Bertucci – un servizio capillare di videosorveglianza, più presidi della forse di polizia, maggiore presenza della polizia locale e maggiore sinergia tra tutti questi strumenti per ridare serenità ai cittadini. La sicurezza è sempre di più una necessità ed una esigenza per la comunità e ogni azione utile non dovrà essere risparmiata quando vinceremo le elezioni».

TRASPARENZA NELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

«È il grande fallimento dei 5Stelle al governo di questa città. La trasparenza amministrativa era il loro cavallo di battaglia che hanno ridotto a topolino. Per anni ci hanno detto che la trasparenza era il loro punto cruciale, il cardine della loro azione amministrativa. Aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno… al Comune di Guidonia Montecelio i risultati, purtroppo, si sono visti.  L’ultimo caso da condannare, assolutamente inconcepibile, è quello emblematico di una richiesta di accesso agli atti, peraltro presentata da importanti realtà dell’apparato produttivo, finito al centro di un rimpallo così assurdo di competenze tra uffici, nel caso specifico tra Lavori Pubblici e Finanze. Scandaloso ancor di più pensando alla paralisi che questo ha generato, penalizzando realtà che hanno bisogno di risposte chiare e veloci, di trasparenza e di una amministrazione finalmente vicina a tutti, cittadini e imprese. Una amministrazione, quella targata PD-M5S, che conferma ogni giorno di non essere vicina a nessuno, né alla cittadinanza né alle realtà produttive del territorio. Trasparenza, buona amministrazione, dialogo: questi i punti centrali della mia campagna su questi temi, condivisi in pieno con il nostro candidato sindaco Alfonso Masini. Uno che di amministrazione, di buona amministrazione, se ne intende davvero».

SETTORE ESTRATTIVO E IMPRESE

«C’è una sola via, ed è quella del dialogo – spiega Adalberto Bertucci -. Nelle diatribe ormai pluriennali tra amministrazione comunale e comparto estrattivo vanno riallacciati i fili dei comuni intenti che si intendono perseguire, salvaguardando così le necessità delle parti in campo. Sul tavolo dei problemi c’è la guerra, ormai a colpi di tasse e carte bollate, che necessita di una svolta. Non possiamo pensare di sanare questa frattura pensando soltanto alle aliquote e ai contenziosi, così come ridurre tutto alle cartelle della Tre Esse Italia, che vanno ad intaccare pesantemente le situazioni economiche di imprese così importanti per il nostro territorio. L’idea che propongo è quella di un tavolo di concertazione, permanente ed autorevole, dove, tolto di mezzo il passato, amministrazione e rappresentanti del settore estrattivo possano confrontarsi vis a vis, pensando a come risolvere la situazione presente e a come ripartire per il futuro».

I COLPEVOLI RITARDI SULLA RYDER CUP

«Il PD e il M5S sono al Comune di Guidonia Montecelio, sono alla Regione Lazio. Eppure non riescono proprio a fare le cose come si deve. Quello che per Guidonia Montecelio dovrebbe essere vanto rischia di diventare un vero e proprio pantano. Parliamo della Ryder Cup 2023, evento sportivo di caratura mondiale che l’allora amministrazione di centrodestra, con impegno, passione e dedizione, è riuscita a portare al Marco Simone Golf & Country Club. Apprendiamo dagli organi di stampa dei ritardi negli inizi cantieri, in particolare nei lavori per la viabilità di raccordo con Roma, è davvero inaccettabile, ancora una volta, trovarsi di fronte a tanta superficialità. Ritardi che – dichiara il candidato di Fratelli d’Italia – non riguardano solo il lato fattivo della questione, ma anche la vita dei cittadini guidoniani che risiedono nelle zone interessate. Traffico congestionato, tempi di percorrenza da e per Roma che già oggi sono infernali. Pensate dopo l’inizio dei lavori, che necessariamente dovranno essere svolti in fretta, magari aprendo più cantieri insieme. Non possiamo che essere al fianco dei cittadini e dei comitati di quartiere che hanno già esposto le loro preoccupazioni, garantendo fin da ora il massimo supporto, speriamo come amministrazione in carica. Il caso per Bertucci è tutto politico. PD e M5S, da soli e insieme, continuano a mostrare la loro inadeguatezza, nelle piccole e nelle grandi opere. La Ryder Cup è una grande opportunità per il nostro territorio, fortemente voluta dall’allora centrodestra in carica: parliamo di uno dei maggiori eventi sportivi del mondo! Ecco, sapere che questa opportunità rischia di essere gestita da una coalizione che al Comune e in Regione continua a manifestare la sua superficialità è preoccupante». 

I RINCARI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI

«Siamo e saremo a fianco dei sindaci e degli amministratori locali per la battaglia contro i rincari della A24 e della A25: e una volta al governo di Guidonia, lo saremo sempre di più. Una lotta che non può non riguardare anche la Città dell’Aria e tutti i suoi cittadini, che giornalmente vanno e vengono da Roma utilizzando la A24 e il suo “tronchetto”, una lotta con Fratelli d’Italia Guidonia Montecelio facciamo nostra, mettendosi al fianco di tutti gli amministratori coinvolti e di Marco Marsilio, governatore della Regione Abruzzo, senza dimenticare il grande lavoro che in merito sta portando avanti ormai da anni Marco Silvestroni, capogruppo Fd’I nella Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati. Auspico che da consigliere, e con l’amministrazione guidoniana di nuovo colorata di centrodestra, la nostra città sappia coinvolgere e coinvolgersi in questa lotta ormai annosa – spiega Bertucci –  che non sta facendo altro che apportare anche ai nostri cittadini disagi e problemi, oltre che un notevole dispendio economico. E’ ora che questi rincari vengano bloccati, e che finalmente si arrivi ad una trattativa in merito: invece che aumentare il pedaggio, chiediamo a Strada dei Parchi Spa di aumentare la sicurezza».

 

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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