Da Andreani Tributi, riceviamo e pubblichiamo:

«L’Andreani Tributi apprende con sorpresa le dichiarazioni rese da Tre Esse a mezzo stampa sul blog  ElisabettaAniballi.com, scesa a spada tratta in difesa del Comune di Guidonia Montecelio. Nell’articolo pubblicato, TRE ESSE afferma che “solitamente, per non alimentare ulteriori strumentalizzazioni, preferiamo non replicare alle contestazioni che ci vengono rivolte”. Lascia stupiti tale affermazione e che Tre Esse si senta chiamata in causa, in quanto l’Andreani Tributi ha inviato al Comune di Guidonia (e non di certo a Tre Esse!), nell’ambito della procedura di gara indetta, una nota di contestazione di un requisito di partecipazione senza mai rivolgere alcuna contestazione diretta al concessionario uscente. Ogni rimostranza è stata diretta all’Ente senza fare mai alcuna allusione ad interferenze di Tre Esse».

«Quello che Andreani Tributi ha sollevato è stato l’aver inserito nella procedura di gara relativa ai tributi comunali un requisito escludente, si badi non solo per la scrivente ma per tutte le società aspiranti alla partecipazione alla gara indetta dal Comune di Guidonia. TRE ESSE nella sua nota pubblica afferma: “Sostenere che la scrivente avesse una “conoscenza preventiva” degli atti di gara significa travisare i fatti e distorcere intenzionalmente la realtà, con l’unico scopo di alimentare un clima di sospetto e di intimidire l’Amministrazione”».

«Tuttavia, nella nota inviata dall’Andreani Tributi agli uffici dell’Ente e agli organi preposti al dovuto controllo (e non già agli organi di stampa, come afferma controparte!), non si fa alcun riferimento a presunte conoscenze preventive da parte di Tre Esse del futuro requisito di gara e tanto meno si insinuano “sospette collusioni” (locuzione usata da Tre Esse nelle ultime righe della propria nota). Se così fosse stato, la segnalazione sarebbe stata rivolta direttamente alla Procura e all’ANAC, non certo alla Stazione Appaltante».

«L’Andreani Tributi ha invece chiaramente scritto nella sua nota di contestazione che con il requisito riferito a 85.000 abitanti, a fronte dei 70.000 della precedente gara (già di per sé oltremodo restrittivo al punto che oltre all’Andreani e Tre Esse non si era presentata alcun’altra azienda) “potrà presumibilmente partecipare alla gara solamente il concessionario uscente TRE ESSE SRL”. Si badi bene, requisito che la stessa TRE ESSE sicuramente possiede per aver svolto in passato il servizio per il comune di Guidonia Montecelio».

«In Italia i comuni con più di 85.000 abitanti sono lo 0,7% del totale e la verifica eseguita da Andreani Tributi in base a informazioni di pubblico dominio ha mostrato che la stragrande maggioranza di questi attualmente gestisce (ad esempio) la TARI ordinaria o servendosi di società a supporto o in house, ma non in concessione. TRE ESSE nella sua nota si addentra nuovamente, come fatto nel giudizio, sulla mancanza di esperienza che, a suo dire, graverebbe in capo ad Andreani Tributi, laddove fa riferimento al Comune di Guidonia come terzo comune del Lazio per numero di abitanti. Non considera, Tre Esse, che Andreani Tributi ha gestito e gestisce le entrate non solo di comuni come Foggia, Brescia, Padova, ma anche Provincie come la Provincia BAT, la Provincia di Lecce e quella di Taranto, enti che contano un numero di abitanti di gran lunga superiore a quello di Guidonia».

«Ciò che Andreani contesta nella gara in questione è che il bando non chiede esperienze “analoghe” (come previsto dall’art.100 comma 11 del codice degli appalti), ma esperienze identiche ossia esclusivamente “concessione per ordinario TARI e accertamento IMU-TARI” in 1 comune con oltre 85.000 abitanti».

«Pertanto quello che Andreani Tributi chiedeva nella propria nota, si ribadisce indirizzata al Comune di Guidonia e non a Tre Esse  – che però evidentemente si sente tirata in ballo e non si comprende perché ritiene di difendere in prima persona l’operato del Comune -, era la previsione di un requisito che garantisse la massima concorrenza, alias favor partecipationis, principio cardine delle procedure di gara proprio per assicurare che una ampia platea di concorrenti favorisca il Comune nell’individuare la offerta più vantaggiosa, nonché il rispetto di altri principi di matrice europea. E sorprende che per Tre Esse richiedere il rispetto dei principi sanciti dal codice degli appalti costituisca intimidazione nei confronti della Stazione Appaltante».

«Andreani Tributi non ha impugnato il bando per una ragione semplice: già due volte il TAR si è pronunciato contro il Comune di Guidonia, ritenendo prima illegittima la aggiudicazione al RTI TRE ESSE che non aveva i requisiti di partecipazione alla precedente gara (e ciononostante il Comune le aveva affidato il servizio) e poi illegittimo un successivo affidamento diretto disposto dal Comune sotto forma di proroga del vecchio contratto ormai scaduto, decisione peraltro confermata dal Consiglio di Stato con la recentissima sentenza n.8082/2025 di venerdì 17 ottobre. In virtù di quanto sopra Andreani auspicava un provvedimento correttivo da parte dell’Ente che, riconoscendo il proprio errore, andasse nella direzione del rispetto dei principi la cui violazione è stata segnalata. L’Ente, tuttavia, è rimasto silente (e al riguardo la ns. azienda resta comunque in attesa di una formale risposta da parte degli uffici comunali) non riscontrando affatto la nota che invece Tre Esse si è sentita in dovere di riscontrare. Un ulteriore ricorso non avrebbe portato la ns. società ad ottenere alcunché di costruttivo, anche considerato l’atteggiamento tenuto dall’Ente nei precedenti contenziosi e nella scelta di un requisito escludente, ma solo un ulteriore esborso di spese legali».

«Dovrà spiegare Tre Esse per quale ragione prende posizione pubblicamente, a difesa del Comune, denunciando che il Comune stesso si sentirebbe “intimidito”, il che è incomprensibile sia per la linearità e trasparenza delle critiche svolte da Andreani Tributi sia perché l’Andreani Tributi (sconfortata da tutta la vicenda) ha comunque rinunciato all’impugnazione del bando. Ritiene l’Andreani Tributi che se la sua richiesta di rettifica del requisito è infondata, spetti al Comune di Guidonia Montecelio e non a Tre Esse, dare un riscontro motivandolo».

«Comunque presto parleranno i fatti. La gara è in corso, se non addirittura già in fase di conclusione, e quando saranno pubblicati i verbali sapremo se vi è stata un’ampia partecipazione o se saranno invece pervenute solo poche offerte o una sola (quella di TRE ESSE, che dichiara lei stessa di aver partecipato), nel qual caso sarà avvalorata sia la richiesta di rettifica del requisito sia il dubbio sollevato dall’Andreani sull’opportunità da parte del Comune di inserire un requisito così stringente, in spregio dei citati principi e a danno delle casse comunali».

«Tanto si doveva per precisazione delle inesattezze riportate nella nota di Tre Esse. La scrivente si riserva di tutelare la propria immagine e i propri interessi nelle sedi competenti».

ANDREANI TRIBUTI SRL

L’Amministratore Delegato

Andreani Nazareno

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua trentennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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