GUIDONIA – Lo ha scritto in coda al punto sei del programma elettorale dedicato a «salute, Ambiente: diritti non negoziabili». Alberto Cuccuru, l’avvocato scout 50enne candidato alla carica di sindaco di Guidonia Montecelio per il campo progressista (coalizione che raggruppa Pd, M5S e Articolo Uno), sarebbe quindi intenzionato a pedonalizzare via Roma. E anche via Maremmana, nel quartiere di Villanova. Per cominciare, solo nei fine settimane. Un provvedimento che Cuccuru immagina di pari passo con «una pianificazione e progettazione di piste ciclabili soprattutto di collegamento tra centri abitati e scuole, in via Roma, via Maremmana, e su via tiburtina». 

Ma il punto focale – scrive – è quello «di realizzare un piano di chiusure al traffico parziale di via Roma (si immagina nel tratto nobile compreso tra piazza Baracca e l’aeroporto Barbieri) e di via Maremmana». Non prima, però, di averne discusso i particolari «con i cittadini e commercianti». Magari avviando una fase sperimentale nei week end, quando si potranno organizzare «spettacoli ed eventi culturali, in modo da promuovere il territorio».

L’idea di pedonalizzare parte del centro della Città di Fondazione, anche per rilanciarne le attività commerciali ancora aperte incentivandone di nuove, non è proprio di primo pelo. Da almeno 20 anni campeggia nei programmi elettorali dei candidati alla carica di sindaco senza però avere trovato attuazione. La carenza di parcheggi è stato uno dei maggiori impedimenti, ma la promozione di una mobilità alternativa renderebbe l’obiettivo a portata di sindaco. 

Certo, chiudere una zona al traffico non è mai un’operazione semplice, per molti motivi, non solo di tipo logistico. Comunque, appare chiara l’intenzione di Cuccuru di creare per queste aree una nuova accessibilità che diventi attrattiva per i cittadini, spingendoli a ritornare e farne un luogo di frequentazione abituale. Come sembra avere compreso, il candidato, che la scelta di una pedonalizzazione anche parziale debba coinvolgere i cittadini per avere successo, invogliandoli all’uso di uno spazio dove passeggiare e portare i figli. 

Qualche anno fa (nel 2014), l’allora  sindaco Roma Ignazio Marino decise tra le polemiche del suo stesso partito (il Pd) la pedonalizzazione di una delle zone più famose d’Italia  come Via dei Fori Imperiali. Il tempo ha dimostrato che fu una scelta azzeccata. Del resto, tutte le grandi o medie città, non necessariamente città d’arte o turistiche, hanno pedonalizzato parte del territorio, perfino la città più estesa e caotica al mondo, Città del Messico, ha chiuso al traffico gran parte del suo centro storico. Magari, questa è la volta buona di riuscire a farlo anche a Guidonia Montecelio.

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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