GUIDONIA – Si cercano «ludopatici» da curare tra gli over 65 nei centri anziani, in generale l’intervento mirerebbe a mettere in campo azioni di contrasto e prevenzione del fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Per tale ragione, l’ufficio del Piano di Zona (operante dal Comune di Guidonia Montecelio per conto del Distretto socio sanitario Rm5.2), ha avviato una manifestazione d’interesse per «l’individuazione dei centri anziani del territorio della Regione Lazio, destinatari di interventi di prevenzione dei rischi di disturbo da gioco d’azzardo». Le cose stanno così: entro e non oltre il 20 marzo prossimo, i centri anziani (legalmente divenuti associazioni di Promozione sociale APS)  che fossero interessati, dovranno farsi avanti presentando domanda di adesione al bando/manifestazione d’interesse. I soci avranno così modo di accedere ai seminari informativi/formativi erogati dagli «operatori dei servizi specifici del territorio sul Dga (Disturbo da gioco d’azzardo ndg)», un servizio reso possibile grazie all’esistenza di un protocollo d’intesa in essere con l’Ordine degli psicologi, figure professionali queste ultime, sempre in prima linea quando c’è da portare aiuto ai «ludopatici» o prevenire l’insorgenza della patologia in soggetti sani.

Il sindaco Mauro Lombardo e l’assessore ai Servizi Sociali e Piano di Zona Cristina Rossi inaugurano lo sportello contro il gioco d’azzardo, correva l’anno 2023

Esiste anche un tariffario delle prestazioni oggetto del bando. Il costo unitario di una giornata formativa d’intervento «della durata di 4h di docenza» è di 400 euro come di seguito articolati: «280 euro quale onorario professionale dello psicologo formatore; 120 euro quale contributo alle spese organizzative del centro anziani». A pagare, ovviamente, è la Regione Lazio attraverso le risorse destinate ai distretti sanitari. Comunque, va detto che a Guidonia Montecelio, già opera una Onlus denominata «Il Laboratorio del Possibile», direttamente incaricata – quindi senza passare da alcuna procedura concorrenziale con altre associazioni – dall’ufficio del Piano di Zona a gestire gli sportelli informativi dedicati alle problematiche del gioco d’azzardo nel Distretto socio sanitario Rm 5.2. Dal mese di gennaio 2023, tale servizio di prevenzione è attivo e dotato (anche) di una sede operativa nel quartiere di Setteville, sede inaugurata al tempo dal sindaco Mauro Lombardo e dall’assessore ai Servizi sociali (e Piano di Zona distrettuale) Cristina Rossi. I locali, ahimé,  sono sempre quelli di via Todini, 87, riassegnati al «Laboratorio del Possibile» subito dopo essere stati liberati dall’assessore (ormai ex) alla Cultura e Pari opportunità Michela Pauselli in quanto ritenuti «inadeguati e abusivi» ad ospitare il centro antiviolenza, altro servizio erogato con i fondi del Distretto socio sanitario. 

Singolare la storia dei locali di via Todini. Di proprietà del Comune di Roma, da anni non sarebbero più nella legittima disponibilità dell’Ente guidoniano e mancherebbero dei requisiti di agibilità. Il loro utilizzo in locazione era regolamentato da un vecchio contratto del 1975 rispetto al quale il Comune di Guidonia Montecelio sarebbe rimasto inadempiente. Per anni le società che si sono avvicendate nella gestione del patrimonio immobiliare di Roma Capitale hanno chiesto agli uffici di Palazzo Guidoni di regolarizzare le pendenze o restituire le chiavi, il Comune di Guidonia Montecelio avrebbe continuato a maturare morosità. Resta un mistero, poi, come sia stato possibile trasferire l’uso di quei locali, un tempo ospitanti la delegazione comunale di Setteville, ad una Onlus privata per svolgervi un servizio distrettuale sanitario. Locali classificati come «inagibili» da Pauselli e ritenuti inadeguati ad ospitare il centro antiviolenza. Tant’è.

Nel 2019 l’ex sindaco del M5S Michel Barbet all’inaugurazione del centro antiviolenza negli stessi locali oggi ospitanti lo sportello contro il gioco d’azzardo patologico

Si diceva, il «Laboratorio del Possibile» è un’associazione con sede in via Acquaregna 49, a Tivoli, che si occupa prevalentemente di violenza di genere e da poco più di un anno di prevenzione del gioco d’azzardo patologico per contro del Distretto sanitario. Il gruppo di lavoro è formato da professioniste qualificate come la psicologa Anna Angelini, già assessore del Comune di Guidonia Montecelio e candidata alle elezioni di giugno 2022 come capolista da 102 preferenze nella civica «Guidonia Montecelio Domani» a sostegno di Mauro Lombardo, lista di riferimento anche dell’assessore Cristina Rossi. La Onlus vanta come responsabile dell’ufficio legale l’avvocato Angela Dimiccoli, ex assessore del Comune di Tivoli e candidata alle elezioni regionali del 2023 con la lista di Forza Italia. La Onlus svolge il servizio ad un costo complessivo di 35.251 euro e 72 centesimi iva inclusa, ignota la durata dell’appalto. L’ultimo pagamento erogato dal funzionario responsabile del Piano di Zona Mauro Masciarelli risale a qualche giorno fa. Mentre la– domanda da porsi in questi frangenti è se saranno (ancora) gli psicologi del «Laboratorio del Possibile» a tenere i seminari formativi agli over 65  presso i centri anziani cittadini. (to be continued)

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua trentennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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