MONTEROTONDO – Se non è un’invasione ci manca poco. Tutta l’area intorno al palazzo comunale, pieno centro città, è la casa dei piccioni, attratti dal cibo dei rifiuti. E riempiono il giardino del Cigno e il parco circostante di guano e la puzza è insopportabile. Ai limiti delle condizioni igieniche (se non addirittura pericolosa per via delle esalazioni). Degrado, sporcizia, e quell’odore nauseabondo di escrementi e guano che rendono l’aria irrespirabile. Il centro storico della città è invivibile. La denuncia è arrivata da un gruppo di mamme. Raccolta da Simone Di Ventura, consigliere di Bene Comune che ne ha scritto sulla pagina Facebook.

«Così non possono più vivere e si dicono esasperate. Sono un gruppo di mamme che nei giorni scorsi mi ha contattato per espormi l’ennesima denuncia sul degrado in cui versa la città. Si sono rivolte a me, dopo averlo fatto con gli operatori di Apm senza ottenere alcuna soluzione – ha scritto Di ventura -. Stavolta il problema non riguarda le periferie o lo Scalo ma il pieno centro di Monterotondo. Il giardino del Cigno, la Passeggiata, l’Arco Cecconi e viale Bruno Buozzi. Degrado, sporcizia, e la puzza di escrementi e guano di uccelli che rende l’aria irrespirabile. Mi hanno mostrato le foto che allego a questo post. I rifiuti sono ovunque ma soprattutto ai lati delle strade. Spinti dalle macchine che soffiano foglie e sporcizia invece di raccoglierle. Questi luoghi di ritrovo nel periodo di caldo tropicale sono diventati dunque inaccessibili per i cittadini che chiedono il ripristino del servizio di pulizia, interrotto anche per la rottura di una spazzatrice elettrica. Questo si sono sentiti rispondere da Apm, sarà vero?».

«L’unico dato di fatto è che da mesi il centro si è trasformato in una discarica. Il cattivo odore è permanete e il risultato è che se esci di casa per fare due passi a piedi ti viene il voltastomaco. L’afa agostana ovviamente non aiuta. Così i cittadini hanno iniziato a segnalare, inviando anche me le foto che documentano la situazione. Monterotondo è ormai la città che puzza!».

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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