Sebastiano Cubeddu - M5s Guidonia

PER ORA è tra i supplenti, il terzo (su quattro) in lista nel collegio plurinominale Lazio 2 (capolista Elio Lannutti, presidente di Adusbef)) per la elezione del Senato della Repubblica. Ma Sebastiano Cubeddu potrebbe essere ripescato nel collegio uninominale, dove le divisioni “parlamentarie” dei giorni scorsi (che ne hanno di fatto determinato la “panchina”) saranno fuori dal raggio d’influenza. La decisione ultima sui nomi in corsa nei territori è nelle mani di Luigi Di Maio, il capo politico dei 5Stelle, così prevede lo statuto, e nella formazione del premier in pectore, l’avvocato dell’Inpgi (già consigliere comunale), potrebbe tornare a giocare titolare. Non solo lui è prevedibile, qualche speranza continua a nutrirla anche Mattia Marini (altro escluso nella corsa per il collegio Lazio 2), controllore di volo, radicato a Villanova di Guidonia, sponsorizzato da Roberta Lombardi, la parlamentare uscente in corsa per la presidenza della Regione. Nel Lazio sono 28 i collegi da assegnare per il senato, di cui 10 uninominali dove il candidato sfida direttamente gli avversari degli altri partiti o coalizioni, e dove vince chi prende un voto in più.

Nel mega collegio Lazio 2 (su 3) che si assegna con criterio proporzionale (e su più candidati per ciascuna lista), che si estende da pezzi (quartieri) della capitale fino a Frosinone per una popolazione di 1milione e 300mila persone, erano in corsa 1200 candidati e non era certo facile collezionare le preferenze necessarie a superare la prova. A maggior ragione se si considerano le divisioni che hanno caratterizzato la selezione interna al Movimento, dove gli aspiranti quotati erano più d’uno e dove non si è riusciti (evidentemente) a convogliare i voti su un’unica candidatura forte, la più ampiamente condivisa, che avrebbe avuto più possibilità di prevalere nella riffa a 5Stelle per la assegnazione di un posto utile nel collegio plurinominale. Qualche deluso, in queste ore, comincia a valutare che a mancare sia stato un forte coordinamento tra le anime movimentiste, e che stando così le cose Guidonia Montecelio, la terza città del Lazio, rimane senza rappresentanza a differenza di altre realtà, vedi Frosinone, che con la metà della popolazione è riuscita a piazzare propri candidati nei posti che contano sia alla Camera dei Deputati che al Senato.

A mancare insomma, una organizzazione interna in grado di sintetizzare le diverse esigenze, che desse indicazioni precise, il risultato è stato la esclusione di tutti i cavalli alla partenza, con un Cubeddu in riserva ma con zero possibilità di rientrare anche per lo schema dell’alternanza di genere. Ora, sulle sorti dell’ex portavoce, decide Di Maio che si è riservato di scegliere per il collegio senatoriale, ma anche per gli uninominali della Camera, gli uomini e le donne che dal suo punto di vista abbiano maggiori chances di prevalere, indipendentemente dai risultati della Parlamentarie. I candidati ufficiali nei collegi uninominali verranno comunicati il 28 gennaio, come i dati definitivi (con il numero esatto di preferenze) che ciascun aspirante ha raggranellato nelle elezioni interne, e Cubeddu spera ancora, come Marini del resto.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.