GUIDONIA – Un caso per l’Anac di Raffaele Cantone e per la Corte dei Conti che hanno messo il Comune di Pomezia sotto osservazione per via di tutti quegli incarichi all’avvocato Luigi Leoncilli. Duecentoventimila euro di onorari impegnati e liquidati a partire dal 2015 a favore del legale amato assai dai 5Stelle laziali e pomentini e adesso guidoniani.  Come anticipato da Tiburno Tv, anche il sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet, lo avrebbe incaricato dall’oggi al domani a difendere l’Ente contro Str (società del Travertino Romano) davanti al Tar il prossimo 9 ottobre. Leoncilli non compariva nemmeno nell’albo speciale degli avvocati abilitati a patrocinare il Comune, tecnicamente avrebbe quindi sottratto a 130 colleghi regolarmente iscritti la possibilità di farlo.

Se tutte le strade pentastellate portano a Guidonia, quella percorsa dal sindaco Barbet nella vicenda in questione è quantomai impervia. Il giovane avvocato non mostra infatti particolari titoli professionali, solo 5 anni fa era praticante in uno studio romano, neo laureato relegato a gestire cause di bassa difficoltà prima di vedersi lanciato verso una carriera a questo punto di tutto rispetto. Grazie alle vicinanze col consigliere regionale dei 5Stelle Valeria Corrado, che nel 2013 lo sceglieva come suo assistente. Una data spartiacque: a partire dal 2015 , tra le migliaia di studi legali disponibili, le cause del Comune di Pomezia finivano sistematicamente nelle mani del giovane Luigi Leoncilli, con la motivazione sindacale che «quella dell’avvocato è una scelta che si fonda sulla fiducia». Pazienza, quindi, se Leoncilli prima di allora non aveva mai difeso l’Ente. E invece nei diciotto mesi successivi, fino a giugno 2016, al giovane avvocato venivano affidati 34 dossier, per un compenso complessivo in onorari di circa 220mila euro. Mentre dalla Regione continuava a percepire lo stipendio di 1600 euro per svolgere il lavoro di assistente.

Di lì a poco il semi-sconosciuto legale sarebbe diventato indirettamente oggetto di interesse della Corte dei Conti e dell’agenzia anti-corruzione.  Un caso nazionale. Così come bene ipotizzato in un dettagliato esposto che metterebbe in luce la violazione dei criteri di imparzialità e rotazione che dovrebbe regolare le nomine esterne nella pubblica amministrazione e che da oggi riguarda anche Guidonia.

 

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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