14
Lug 2025
0
Guidonia – Appalto dei rifiuti e nuova gara, una interrogazione (di Lomuscio) che non s’ha da discutere?
GUIDONIA – Una situazione complessa quella relativa al contratto di appalto per il servizio di raccolta rifiuti a Guidonia Montecelio, oggetto di una interrogazione ECCOLA, CLICCA E LEGGI depositata lo scorso 22 maggio dal consigliere comunale del Partito Democratico Mario Lomuscio e sottoscritta anche dai colleghi dem Emanuele Di Silvio e Rossella Nuzzo. Il contratto di appalto per il servizio di raccolta rifiuti è stato sottoscritto a seguito di una regolare procedura di gara ad evidenza pubblica nel 2021 ed è scaduto a maggio di un fa, ciò significa che il contratto è in regime di proroga da più di un anno senza, tuttavia, che un nuovo bando sia stato improntato e pubblicato. Nel consiglio comunale in programma oggi 14 luglio il punto è stato inserito all’ordine de giorno per la discussione, dopo che per ben due volte era stato ritirato.
Leggi anche Nuova gara d’appalto dei rifiuti, le verità nascoste e il filo che mette in crisi la giunta Lombardo
I punti dell’interrogazione
La proroga del contratto è leggittima, chiede Lomuscio? Può essere legittima se prevista dal contratto stesso o se autorizzata dalle autorità competenti, tuttavia, la mancanza di un nuovo bando di gara pubblicato può sollevare preoccupazioni in merito alla conformità legale di tale proroga.
Preoccupazioni
La mancanza di un nuovo bando di gara può creare, infatti, incertezza e instabilità per il servizio di raccolta rifiuti. La proroga del contratto può anche sollevare questioni relative alla trasparenza e alla concorrenza, insomma si tratta di una condizione di criticità in cui versa il servizio. Per queste ragioni, l’interrogazione urgente presentata dal consigliere comunale Mario Lomuscio può essere un modo per chiedere chiarimenti e soluzioni sulla situazione. La risposta orale prevista nelle modalità indicate nell’interrogazione, può fornire informazioni importanti sulla gestione del contratto in questa fase e sulle reali intenzioni dell’amministrazione comunale.
Possibili soluzioni
Pubblicazione di un nuovo bando di gara per il servizio di raccolta rifiuti, una valutazione della legittimità della proroga del contratto, miglioramento della trasparenza e della comunicazione con i cittadini sulla gestione del servizio di raccolta rifiuti. In sintesi, la situazione relativa al contratto di appalto per il servizio di raccolta rifiuti a Guidonia Montecelio richiede chiarimenti e soluzioni per garantire la conformità legale e la trasparenza. Sembra che ci siano state delle sentenze importanti relative alla gestione dei contratti pubblici e alla proroga dei contratti citate da Lomuscio nell’Interrogazione.
Sentenze
La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (TAR Lombardia) n. 1556 del 2011 e la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (TAR Lazio) n. 99531 del 2017 possono fornire indicazioni importanti sulla gestione dei contratti pubblici e sulla proroga dei contratti, anche per l’adozione di misure per garantire la trasparenza e la concorrenza nella gestione dei contratti pubblici. Anche per evitare responsabilità amministrativa e contabile per danno erariale derivante dalla mancata indizione tempestiva di una nuova gara d’appalto per il servizio di raccolta rifiuti. Anche su questo Lomuscio chiede una risposta. L’amministrazione comunale può non aver pianificato anticipatamente la scadenza del contratto e avviato tempestivamente la procedura di gara per il nuovo contratto, in tal caso sarebbe opportuna una valutazione delle responsabilità sia amministrative che di carattere politico in assenza di linee d’indirizzo da parte della giunta municipale. Ciò potrebbe comportare una responsabilità amministrativa e contabile, derivante dalla mancata indizione tempestiva della gara d’appalto. Proprio le autorità di controllo, come la Corte dei Conti, possono svolgere indagini e adottare misure per verificare la responsabilità amministrativa e contabile.
