Guidonia – Colle Largo, riecco il M5S che sulla ex cava ha «svegliato il can che dorme». E FI chiede le dimissioni del sindaco
GUIDONIA – I 5Stelle redivivi vanno all’attacco di Mauro Lombardo non proprio consapevoli del fatto che proprio loro è la responsabilità di aver svegliato il can che dorme; Forza Italia chiede al sindaco le dimissioni, come conseguenza diretta della sentenza del Tribunale di Tivoli che priva il Comune di Guidonia Montecelio di 73ettari di territorio dell’ex cava di Colle Largo. I grillini, con una nota stampa, rivendicano la bontà dell’azione amministrativa che nel 2021 aveva portato l’ex sindaco Michel Barbet all’adozione di due ordinanze di «sgombero» sui terreni occupati senza titolo da Luigi D’Antonio, l’ormai famoso «vaccaro» che ha ottenuto dal giudice la piena proprietà comunale dell’area per usucapione.
«Me li ricordo ancora molti di quelli che ora sono in giunta, in consiglio o nella variopinta corte di Lombardo, quasi offesi che con Michel facemmo due ordinanze per riprendere un terreno pubblico che per anni era stato gestito come fosse privato – scrive su Facebook l’ex capogruppo pentastellato Giuliano Santoboni -. Lo abbiamo anche messo a reddito, e manco quello gli andava bene. E loro invece se lo fanno portare via», conclude il grillino. Il riferimento è all’affidamento della ex cava disposto a favore della produzione televisiva di Romulus, il colossal targato Sky le cui riprese di tennero proprio nella ex cava di Colle Largo. Peccato che il provvedimento formale di sfratto, arrivato con 4 anni di ritardo rispetto all’insediamento di Barbet, e solo dopo che nell’area erano sbarcate le troupe televisive, abbia avuto l’effetto di «svegliare il can che dorme» e spinto D’Antonio a rivolgersi alla giustizia.
La nota stampa di Forza Italia
Per gli azzurri, «la sentenza sull’ex cava di Colle Largo è la prova definitiva di ciò che denunciamo da mesi: questa amministrazione è immobile, impreparata e incapace di tutelare il territorio. Il sindaco Lombardo tenta ancora una volta di nascondere le proprie responsabilità dietro la solita, stanca retorica dello “scaricabarile”. Ma i cittadini non ci cascano più. Perdere un pezzo così importante di patrimonio pubblico, vederselo riconoscere in usucapione, significa una sola cosa: Guidonia Montecelio è governata da chi non ha controllo sulla città».
«Leggere il sindaco che, goffamente, punta il dito contro le amministrazioni precedenti dopo tre anni di governo è semplicemente imbarazzante – continuano i consiglieri Arianna Cacioni, Francesca Valeri e Alfonso Masini unitamente al segretario Valerio Massini -. Una leadership debole, confusa, incapace di programmare e totalmente scollegata dalla realtà. Su Colle Largo abbiamo assistito a una gestione disastrosa: ritardi, superficialità e “dimenticanze”. Oggi i nodi vengono al pettine, e il prezzo lo paga Guidonia Montecelio. La città che merita un governo capace di agire, prevenire, difendere i beni pubblici, questa Giunta, invece, è diventata un freno, un ostacolo, un problema. Per questo, a nome della città che rappresentiamo e difendiamo, chiediamo le dimissioni immediate del sindaco Mauro Lombardo e dell’intera giunta comunale. Hanno perso credibilità, autorevolezza e legittimazione politica. Guidonia Montecelio ha bisogno di ripartire, non di continuare a giustificare il nulla».
Così il M5S sulla pagina Facebook
Per il 5Stelle «Colle Largo, il Comune perde 73 ettari per l’inerzia di Lombardo che era in giunta mentre le vacche pascolavano indisturbate. Gli unici atti concreti in 20 anni sono stati due sgomberi ordinati dal M5S e l’affitto per Romulus. In Italia – scrivono i pentastellati – il giochetto principale delle destre, per nascondere la propria inadeguatezza a tutti i livelli ed in tutti i ruoli, è additare le precedenti amministrazioni. Ed il Sindaco Lombardo non è da meno… La gente è stufa delle tante chiacchiere e delle frasi come “è colpa degli altri”, tutte scuse per non ammettere che in realtà non è all’altezza del ruolo che ricopre. Senza dimenticare, inoltre, che lui è stato pure in prima linea nella amministrazioni precedenti: è stato vice sindaco! Ma è più facile far finta di dimenticare sperando che Guidonia abbia dimenticato…»
«Il Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio ha sempre portato risultati, ha sempre prodotto fatti, si è sempre rimboccato le maniche tanto da produrre ben due ordinanze di sgombero per evitare di perdere un pezzo così importante del proprio territorio e lo ha messo anche a reddito affittandolo ad una casa di produzioni cinematografiche. Lombardo non ha mai fatto altrettanto e accampa scuse, una più futile dell’altra. I cittadini di Guidonia Montecelio – concludono – non sono creduloni e vogliono certezze, basta inazioni e scusanti e basta essere continuamente presi in giro da questa giunta!!»
«Alle prossime elezioni, il gruppo del M5S di Guidonia Montecelio ci sarà, ancora più agguerrito e con ancora più voglia di fare per il bene di ogni singola donna ed ogni singolo uomo, di qualsiasi età, che hanno scelto di vivere nella nostra città. Sindaco, Guidonia merita di più. Guidonia vuole di più. E noi siamo pronti a darglielo».
