Guidonia – Le «spesucce» di fine anno, 10.000 euro al mago e l’acquisto di un Suv che nessuno aveva richiesto
Se GUIDONIA – Hanno disposto l’acquisto di un’auto modello Suv a trazione ibrida che nessuno aveva richiesto, deciso di pagare 10mila euro per un Natale di magia, distribuire microfinanziamentoi ad alcune associazioni tra cui il «Centro Maria Gargani», realtà vicina all’assessore ai servizi sociali Cristina Rossi, il cui consorte, almeno fino al 2021, risultava essere vice presidente esecutivo, conclamando, tra l’altro, un potenziale conflitto d’interesse per la fedelissima di Aldo Cerroni, il dirigente fiduciario politico che a scadenza d’anno ha vergato gran parte degli impegni si spesa adottati. E legati al Natale, al villaggio allestito nel quartiere di Colle Fiorito, presso il «Giardino Vincenzo Porzio» di via Rosata in particolare, per il cui funzionamento (dall’8 dicembre al 6 gennaio) l’amministrazione rosso civica aveva già stanziato 40 mila euro nel mese di novembre. Una consuetudine cominciata lo scorso anno, quando la location scelta era stata Villalba con costi identici. Quest’anno, invece, la giunta del sindaco Mauro Lombardo, alla vigilia di Natale (delibera 170 del 22 dicembre, ECCOLA, CLICCA E LEGGI ) aveva deciso il «ritocchino» degli importi. Integrando l’investimento iniziale con altri 22.770 euro, arrivando così a prevedere una spesa complessiva di oltre 62mila euro. Da quanto si apprende dagli atti, il Comune di Guidonia Montecelio, avrebbe, nei mesi scorsi, presentato un progetto a LazioCrea, diramazione spendacciona della Regione Lazio, per ottenere un finanziamento proprio di 22mila euro per realizzare eventi natalizi. In attesa di sapere se il progetto risulterà tra quelli ammissibili e finanziabili, la giunta ha comunque deciso di attingere ai capitoli di bilancio dell’Ente, dando indirizzo agli uffici, al dirigente Cerroni, di procedere con gli impegni di spesa. I quali, nelle giornate del 28 e 29 dicembre, si sono materializzati in alcune determine.
Diecimila euro a Mago Mario
Premessa d’obbligo: con il primo impegno di spesa (determina n.112 del 24 novembre 2023) a seguito di indirizzo espresso dalla giunta municipale, il dirigente alla Cultura Aldo Cerroni aveva già finanziato con 40mila euro (a beneficio di una società specializzata, la «Effegi Live Sas» di Maurizio Falcioni, sede via Maremmana inferiore a Villanova di Guidonia) la realizzazione di un villaggio di Natale completo, comprensivo di giocolerie, maghi, intrattenimento, luminarie, area food, casette di Babbo Natale, perfino una pista del ghiaccio di dimensione lillipuzziana. A quanto pare, però, l’offerta di divertimento era ritenuta insufficiente, in quanto mancava all’appello l’arte irresistibile di Mago Mario, con la sua ditta individuale di eventi, la quale è stata ingaggiata il 28 dicembre con apposito atto del dirigente (determina 148 ECCOLA, CLICCA E LEGGI) e un investimento di 10mila euro, presi da quei 22mila precedentemente integrati dalla giunta. Il Mago terrà spettacoli fino al 6 gennaio.
Oltre 8mila euro un po’ a tutti
Secondo una particolare casualità, una serie di soggetti interessati ad ottenere contributi pubblici hanno presentato «un programma di iniziative all’interno del Villaggio di Natale 2023» in contemporanea, tutte le richieste sono state registrate in entrata al protocollo dell’Ente nei giorni 28 e 29 dicembre. Così, a beneficiare di piccole (e meno piccole) somme per allietare le giornate al villaggio di Natale saranno tre delle bande musicali cittadine, con importi che vanno dai 500 agli 800 euro. Lo dispone la determina (a firma Cerroni) numero 52 ECCOLA, CLICCA E LEGGI del 29 dicembre 2023.
Un tempo si sarebbero chiamati «finanziamenti a pioggia», che nel medesimo atto amministrativo hanno interessato due associazioni sociali operanti nel settore alle disabilità. Attività utili e importanti, portate avanti dall’Aps «Il Mondo dei Numeri Primi», destinataria di un contributo di 6.500 euro e il «Centro Maria Gargani», realtà legata al consorte dell’assessore Cristina Rossi, che prende appena 500 euro. Anche in questo caso i soldi provengono dallo stanziamento di 22mila euro.
Duemila euro al danzatore
Gli amministratori devono anche aver valutato che al villaggio di Natale la grande assente fosse la danza professionista. Così, con la determina numero 50 del 28 dicembre ECCOLA, CLICCA E LEGGI, il dirigente (ancora Aldo Cerroni) ha disposto un contributo di 2.080 euro per la «MovimentArt» di Fausto Paparozzi, danzatore e coreografo di grido. Si esibirà negli spazi di via Rosata. La somma è proveniente dall’integrazione di 22mila euro decisa dalla giunta.
Settemila euro «a pioggia per le famiglie
Grazie all’utilizzo di quote vincolate del risultato di amministrazione a seguito di economie sull’esercizio finanziario precedente, il dirigente politico fiduciario Aldo Cerroni, plenipotenziario anche ai Servizi Sociali, con determina numero 115 del 29 dicembre, ha inoltre stanziato 7.187,20 euro a beneficio di «diversi», ovvero le famiglie che hanno svolto autonomamente il trasporto scolastico degli alunni con disabilità, dando atto che si provvederà con successivo atto alla liquidazione delle somme.
Un’auto ibrida modello Suv che nessuno aveva richiesto
Certo, l’autoparco del Comune presenta criticità legate alla vetustà dei mezzi. Per tale ragione, l’Area V della dirigente Paola Piseddu, contava su una capacità di spesa di 50mila euro nel bilancio per la manutenzione di vecchi mezzi e l’acquisto di nuovi. Su questi capitoli erano ancora disponibili 21.888, 99 euro come accertato dal settore Finanze. Questo preambolo è riportato pedissequamente nella determina 79 del 21 dicembre ECCOLA, CLICCA E LEGGI a firma Piseddu. Dove si legge, anche, che l’area LL.PP (Lavori Pubblici) con una nota del 17 ottobre scorso, aveva rappresentato «delle esigenze prioritarie finalizzate all’acquisto di vari mezzi meccanici quali “mezzo con cassone ribaltabile”, “furgone cassonato”, “piattaforma autocarrata con braccio meccanico”», solo che, fatti due conti, il funzionario si era subito accorto che quei poco più di 20mila euro non bastavano per comprare mezzi commerciali. Così, pur di spendere, impegnando la somma residua entro il 31 dicembre, si decideva di procedere all’acquisto di una vettura per il trasporto di persone, da inserire del parco auto comunale vetusto. Anche se nessuno ne aveva fatto esplicita richiesta.Si è optato per una Suzuki Vitara ibrido, modello Suv, «evitando – si legge in determina – si potesse andare in economia con la fine dell’anno solare e la chiusura del Bilancio 2023». La vettura è stata acquistata sul mercato della Pubblica amministrazione (Me.Pa) da un concessionario di Piacenza. Sarà disponibile per la rappresentanza politica, a disposizione del sindaco e assessori che all’occorrenza potranno utilizzarla nell’ambito delle attività d’ufficio. Evviva.

Anonimo P.
La stessa assessore Rossi che aveva disposto allacci abusivi di acqua e luce al Parco “Di Nella” e che,scoperta non ha neanche avuto la decenza di dimettersi??? che bravi questi “compagni 2.o!!!!