GUIDONIA – L’ha fatto dalla sera alla mattina: trasformato la pagina Facebook istituzionale «Michel Barbet Portavoce Sindaco di Guidonia Montecelio» in «Michel Barbet personaggio politico», candidato al consiglio comunale con la lista del M5S. Così, la foto di copertina che fino a qualche giorno fa lo ritraeva in posa istituzionale dietro la scrivania del suo ufficio di Palazzo Guidoni ha lasciato spazio all’immagine della campagna elettorale, sfondo giallo, caratteri in rosso, chiare le indicazioni di voto: «Barra il simbolo del M5S e scrivi Barbet». Una bella furbata, dal momento che negli ultimi 5 anni di onorata attività divulgativa, la pagina ha raccolto quasi 10mila follower. Cittadini che, senza distinzioni di colore o appartenenza, vedevano nei mezzi di comunicazione del sindaco (di tutti), un punto di riferimento. Soprattutto in periodo di pandemia, quando lo spazio era utile ad avere notizie rimando informati su contagi e contributi erogati, quanto altro fosse necessario durante quei mesi difficili. 

Comunque sia, la funzione di quella che fu la pagina istituzionale del sindaco grillino, continua immutata la sua attività divulgativa con l’aggiunta della sfacciata propaganda. Ad esempio, negli ultimi giorni, il «Barbet personaggio politico» – in corsa per uno scranno di consigliere comunale  dopo che la coalizione «Progressista» gli ha preferito Alberto Cuccuru – ha pubblicato un video evento dalla Regione Lazio in cui il sindaco era presente in veste istituzionale. Una riunione della commissione Trasporti dove in discussione c’erano le opere pubbliche previste per la Ryder Cup. A conferma dell’istizionalità dell’incontro, la presenza dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Guidonia Montecelio Antonio Correnti rimasto però escluso dall’inquadratura (il candidato Barbet è avido di spazi promozionali e non li divide).

Sulla pagina, nelle ultime ore, non sono poi mancati i selfie e le foto con gli studenti impegnati in una iniziativa sponsorizzata dal Comune, nonché i passaggi salienti di un convegno organizzato dalla CNA di Roma, in collaborazione con la Dmo di Tivoli e Valle dell’Aniene, ancora sulla Ryder Cup che si terrà dal 29 settembre al 1 ottobre 2023 al Marco Simone Golf Club. Una attività prodromica alle necessità del candidato di promuovere a scopi elettorali il Piano triennale delle opere pubbliche di futura approvazione del consiglio comunale. Niente di straordinario, solo ordinaria amministrazione nell’ambito dell’approvazione del bilancio di previsione 2022-2025 su cui il Comune arriva, tra l’altro, con notevole ritardo sui tempi inizialmente previsti e al netto delle proroghe arrivate dal governo Draghi. Perfino la vicenda interna all’Ente, riguardante un servizio andato un onda nella trasmissione televisiva le Iene, è stata trattata dal sindaco in un video incredibilmente «marchiato» con il simbolo del M5S.  

C’è dell’altro: i contenuti proposti a ripetizione dal candidato consigliere «Micha» Barbet arrivano da un’altra pagina Facebook: quella dell’Ente. Il Comune di cui il sindaco è legale rappresentante e che controlla in ogni sua parte. Una condivisione di materiale divulgativo che evidenzia la commistione tra le necessità politiche di parte e il ruolo istituzionale ancora ricoperto da Barbet, un miscuglio che confonde i cittadini e sfavorisce gli altri candidati, in primo luogo della lista del M5S.

Dunque è accaduto quanto preconizzato dai consiglieri comunali nel 2019, durante la discussione in aula sull’approvazione del Regolamento comunale sui social network. In quell’occasione fu Emanuele Di Silvio il più duro. Il dem, all’epoca all’opposizione dell’amministrazione grillina, tracciava un preciso quadro delle potenziali distorsioni nell’uso di spazi divulgativi istituzionali, spiegando quanto fosse alto il rischio di piegarne lo scopo alle esigenze di una sola parte politica a svantaggio di tutto il resto. Esattamente quanto Michel Barbet ha messo in atto e realizzato.   

  

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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