Guidonia – Voto di astensione sul Bilancio di Lega e FI, Lombardo & C. ringraziano poi Alfonso Masini lascia la presidenza della Cultura
GUIDONIA – Prima «induce» il gruppo di Forza Italia a seguirlo nel voto di astensione al Bilancio previsionale licenziato dal consiglio comunale lunedì scorso (28 dicembre), poi, a distanza di 48 ore lascia la presidenza della commissione Cultura (come forma «compensativa»?) con la motivazione che sarebbe ormai necessaria «una opposizione senza ambiguità». Alfonso Masini, capogruppo forzista in aula, compie (era ora) quel passo indietro che il partito locale a più riprese gli aveva chiesto di fare. Una decisione lungamente meditata, che arriva a due giorni dal «caso» politicamente clamoroso, che più di qualche fibrillazione ha creato nel gruppo consiliare. Dove Arianna Cacioni e Francesca Valeri avrebbero voluto esprimere un dissenso pieno e conclamato al Bilancio 2026/28 con un voto rotondo e contrario ma decidendo, alla fine, di seguire (obtorto collo) la posizione del capogruppo «per non spaccare il partito». Forza Italia è all’opposizione dell’amministrazione targata Mauro Lombardo. E la programmazione della spesa è da sempre l’atto politico per eccellenza di ogni maggioranza consiliare, utile peraltro a capirne lo stato di salute. È consuetudine, una volta l’anno, che la opposizione faccia l’opposizione fino in fondo e senza infingimenti, esprimendosi con un voto contrario alla «manovrina» finanziaria dell’Ente, delegata dalla legge a chi vince le elezioni. In piccolo, il consiglio comunale funziona come il Parlamento italiano quando viene chiamato ad approvare il Bilancio dello Stato istruito dal governo. È come se Giuseppe Conte da leader di un partito di minoranza si astenesse in aula davanti alla manovra finanziaria di Giorgia Meloni invece di cassarla senza condizioni. Sarebbe un fatto di enorme rilevanza politica. In miniatura è quanto accaduto nel «parlamentino» guidoniano dove Forza Italia, ma anche la Lega, hanno scelto di non bocciare i conti della maggioranza. Suscitando, non a caso, una reazione di approvazione da parte del sindaco, dell’assessore alle Finanze Valentina Torresi, del capogruppo di Fratelli d’Italia Adalberto Bertucci, i quali (giustamente) nelle rispettive note stampa sull’approvazione del Bilancio, hanno voluto mettere in risalto la valenza politica del voto di astensione di Lega e FI. Nella prospettiva, più volte auspicata da Bertucci come rappresentante dell’unico partito presente in maggioranza, di riunificare il centro destra. E se non nell’immediato, almeno attorno a una candidatura bis di Mauro Lombardo a sindaco della città nel 2027. Un pessimo segnale, invece, per Cacioni e Valeri che dalla maggioranza civico/politica sono fuggite, bocciando Lombardo senza sé né ma e che d’ora in avanti dovranno alzare le dighe nel partito contro chi, invece, vedrebbe di buon occhio una alleanza che lo riproponga come sindaco. Intanto un obiettivo sembra centrato. Masini lascia la presidenza della commissione Cultura superando una anomalia che più di qualche mal di pancia aveva causato nel partito locale. A darne notizia, anche il segretario cittadino Valerio Massini sempre più impegnato in una mediazione a oltranza tra le varie anime azzurre, per ora solo contrapposte e non ancora l’una contro l’altra armate.
Addio alla commissione Cultura
«Alfonso Masini lascia la Commissione Cultura per una opposizione senza più ambiguità. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Alfonso Masini, ha rassegnato in data odierna (mercoledì 31 dicembre ndg) le dimissioni dalla presidenza della commissione Cultura. Ho assunto questo incarico per senso istituzionale e con spirito costruttivo – dichiara Masini – ma oggi non sussistono più le condizioni politiche per proseguire. Forza Italia sta rafforzando e chiarendo la propria linea politica a livello locale, grazie al lavoro del segretario cittadino Valerio Massini. Le mie dimissioni servono a rendere questo percorso coerente e comprensibile ai cittadini».
«In occasione del voto sul bilancio abbiamo scelto l’astensione per senso di responsabilità, anche in ragione degli stanziamenti sul Bollente e sul Parco di Nella di Villalba, frutto di emendamenti presentati lo scorso anno dal sottoscritto e dal consigliere della Lega Alessandro Messa. Una valutazione puntuale che non cambia il giudizio politico complessivo».
Bertucci e Torresi sul bilancio e «grazie a Lega e FI»
«L’approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 da parte del consiglio comunale porta in dote alla Città di Guidonia Montecelio un bilancio solido e performante, frutto di una gestione amministrativa prudente ma allo stesso tempo capace di guardare con fiducia al futuro. Grazie a questo documento finanziario dovremmo aver sancito l’uscita dal Piano di riequilibrio finanziario, una mannaia per il nostro Comune: attendiamo la decisione della Corte dei Conti ma non dovrebbero esserci problemi di sorta. Ringrazio il sindaco e la maggioranza tutta, in particolare il capogruppo di Fratelli d’Italia Adalberto Bertucci e il presidente della commissione Bilancio Augusto Cacciamani, gli uffici, e sottolineo con grande soddisfazione il voto non contrario da parte di Forza Italia e della Lega, segno di una attenzione alla città e ai suoi bisogni che va oltre gli schieramenti politici. Segnalo infine come gli accertamenti effettuati in materia di tributi hanno portato nelle casse comunali nuove entrate, fondamentali per garantire i servizi», spiega Valentina Torresi, assessore al Bilancio, Finanze, Trasporti e Fondi sovracomunali e Agricoltura della Città di Guidonia Montecelio.
«Possiamo tranquillamente dire che Fratelli d’Italia è garanzia di una amministrazione attenta ai bisogni del territorio e dei suoi cittadini. Con questo bilancio, frutto di un lavoro importante portato avanti da Valentina Torresi, puntiamo ad uscire dal Piano di Riequilibrio finanziario e torniamo a guardare al domani con ottimismo, attraverso una programmazione attenta ed uno sviluppo sostenibile, sempre ponendo la massima attenzione ai cittadini, in particolare ai più fragili, ed alle loro istanze», chiude Adalberto Bertucci, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Guidonia Montecelio.
