C’È LA NECESSITA di «decongestionare» dai pazienti Covid i Pronto soccorso dei presidi ospedalieri della Asl Rm5. Questo scrive Velia Bruno, il direttore sanitario aziendale, in una circolare interna oggi indirizzata ai direttori medici di presidio, a quelli dei presìdi ospedalieri, ai direttori di dipartimento dei nosocomi di zona. L’indirizzo, da attuarsi immediatamente, è «in attuazione dell’ordinanza d’intesa tra il ministero della Salute e la Regione Lazio del 21 ottobre», secondo cui è indispensabile anche «procedere alla rapida riconversione del presidio di Palestrina in Covid center».

 

Altra necessità è quella di procedere nelle prossime ore «a deospedalizzare dai presìdi di Tivoli, Colleferro, Monterotondo e Subiaco, tutti i pazienti di ogni specialità che risultino ad oggi dimissibili».

Una scelta forte, non più rinviabile perché, scrive il direttore sanitario, «ciò consentirà di accogliere all’interno dei vostri rispettivi reparti ed ospedali, sia i pazienti no-covid attualmente presenti in Pronto soccorso e in attesa di ricovero, sia i pazienti presenti attualmente nel presidio di Palestrina e che non potranno essere dimessi per ragioni cliniche tra oggi e domani».

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Giuseppe

    Bisogna che i medici di base vengano a casa a visitare,basta co sto telefono

    Ottobre 24, 2020

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