GUIDONIA MONTECELIO – Da stamene è sotto attacco sul social più popolare, i detrattori, noti “professionisti” di facebook, presenti 24 ore su ogni post, ce l’hanno con Gloria Deisori perché organizzerebbe manifestazioni di protesta, fiaccolate e via discorrendo in netto contrasto –  a loro dire – con il “principio di coerenza” (???). La 44enne di Villanova, già nota alle cronache per le battaglie civili in difesa del diritto della figlia a curarsi, nel luglio dell’anno scorso aveva, per i benpensanti paladini della onestà, osato organizzare una reunion (tra pochi intimi a dire il vero), di solidarietà verso l’ex sindaco Eligio Rubeis ancora agli arresti domiciliari, sfidando così, è il sentire dei “professionisti”, la comune opinione ghigliottinara che lo ha già condannato.

Siccome eri (pubblicamente) con Rubeis e con la sua parte politica accusata di avere intascato le mazzette è il sillogismo, non sei nella condizione, da cittadina, di recriminare niente, di rivendicare equità richiamando la comunità alla partecipazione, tantomeno di organizzare una manifestazione per far valere un diritto, o comunque esso venga percepito. Così, la Gestapo faceboockiana, si è schierata sul campo di battaglia e dalle prime ore di oggi è in costante attività. Sparando armi non convenzionali che vanno dal processo sommario (e pubblico) per le passate presunte vicinanze politiche della Deisori a Rubeis, alle invettive di caratura morale che cosi bene caratterizzano le attività dei “professionisti” del social. Gloria Deisori è certamente un personaggio, pubblico e popolare, è forse questo a infastidire quanti vorrebbero i moti di piazza sotto un proprio, totale appannaggio?

Lei, imperterrita continua a pubblicizzare la manifestazione (corteo) che partirà domattina alle 9.30 dalla stazione di Guidonia per raggiungere le finestre del commissario prefettizio. La istanza (o speranza)  è quella di convincere i vertici del palazzo, in gestione straordinaria, a rivedere le aliquote della imposta sui rifiuti e rivalutare i termini delle esenzioni previste per le famiglie con figli portatori di disabilità. Gloria è pasionaria, da anni difende i diritti della figlia ad avere l’assistenza necessaria, sempre in prima linea, dice quello che pensa e si espone nel concreto dei bisogni raccontano gli estimatori, al contrario dei leoni da tastiera aggiungo io. Uno in particolare è arrivato a scrivere nella reprimenda pubblica (e incommentabile) di stampo grillino (un tempo si diceva fascista)  …Rubeis per te è un benefattore, per un aiuto (interessamento) ricevuto nell’assistenza di tua figlia… cuore di mamma chi dice di no, ma ad uso italiano, una corsia preferenziale personale non proprio per tutti”… Nonostante la sgrammaticatura, giù like e faccette di quanti si “informano”, divulgano, sanno tutto e l’accennano, se non sciorinano attraverso valutazioni fiume, come se non lavorassero. Se lo facessero del resto, non sarebbero i “professionisti” di facebook. La domanda è: riusciranno a spostare consenso nelle prossime elezioni? Se tale è l’intento lasciassero in pace Gloria.

Poco prima di morire, lo scorso anno, il grande scrittore Umberto Eco aveva detto: “I social hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli”. Aveva ragione.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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