LA PROCURA di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 15 persone nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma che nel giugno scorso aveva scosso la politica regionale e capitolina per un giro di corruzione intorno al progetto dell’impianto che dovrebbe sorgere a Tor di Valle. Rischiano il processo, oltre all’imprenditore Luca Parnasi, il corruttore che nelle tesi accusatorie distribuiva tangenti ai politici di varia estrazione, l’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi, che avrebbe ricevuto soldi mascherati da contributi elettorali; l’ex assessore regionale del Pd, Michele Civita, che da Luca Parnasi pensava di ottenere un posto di lavoro per il figlio; il capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale capitolino, Davide Bordoni e il soprintendente ai beni culturali di Roma, Francesco Prosperetti. I reati contestati, a seconda delle posizioni, sono di associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito.

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AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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