SONO stazionarie le condizioni della stilista Laura Biagiotti colpita nella tarda serata di ieri da un grave attacco cardiaco mentre si trovata nella sua residenza di Guidonia Montecelio, immediatamente soccorsa è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Sant’Andrea e ricoverata in terapia intensiva. Come riporta l’agenzia Ansa, nella notte le sue condizioni si sono stabilizzate dopo l’arrivo della figlia Lavinia Biagiotti Cigna che si trovava a Londra per lavoro. La designer romana ha da poco festeggiato i 50 anni di attività. Intensa, ininterrotta e, per un bel tratto di strada, alla guida di un’azienda tutta al femminile, prima con la mamma Delia e poi, dopo la prematura scomparsa, nel 1996, del marito Gianni Cigna, a fianco della figlia Lavinia, dal 2005 vicepresidente del gruppo. 

Proprio la nella sua residenza di Marco Simone che è anche sede un uno dei più esclusivi golf club del paese, si svolgerà la Ryder Cup, nella edizione del 2022, assegnata all’Italia e fortemente sponsorizzata dalla famiglia Biagiotti. Il progetto Ryder non è solo la gara in programma nel 2022, è invece un percorso che dura 12 anni e che terminerà nel 2027 con obiettivo principale la diffusione del golf in Italia. In questo arco temporale infatti verranno organizzati oltre 100 eventi, tra cui 11 edizioni dell’Open d’Italia, 88 gare dell’Italian Pro Tour e 30 eventi del percorso Road to Roma. Il progetto Ryder Cup è stato assegnato all’Italia dopo una gara difficile e complessa contro Spagna, Germania e Austria. E la decisione è stata motivata perché forte della garanzia dell’impegno del Governo e il forte impegno profuso proprio dalla stilista Laura Biagiotti.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.