MONTEROTONDO – Settantuno nuovi casi di positività al Covid-19 in quattro giorni. Dal 6 al 9 marzo compreso. Un dato comunicato e ritenuto preoccupante dal sindaco Riccardo Verone che, nei consueti aggiornamenti serali sulla sua pagina Facebook, non ha escluso, per i prossimi giorni, ulteriori provvedimenti restrittivi dopo la chiusura, disposta ieri, dell’istituto scolastico Espazia. 

Varone guarda con apprensione la soglia dei 102 contagi in una settimana che, su base proporzionale per un comune della popolazione di Monterotondo (41mila residenti) farebbe scattare l’allarme. Sulla base del calcolo scientifico elaborato dal comitato tecnico scientifico infatti,  il dato dei 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti è da considerarsi la soglia di rischio per evitare la zona rossa localizzata. 

Ma ecco cosa ha scritto il sindaco alle 19 di oggi martedì 9 marzo:  «Negli ultimi 4 giorni, dal 6 marzo ad oggi 9 marzo compreso, abbiamo ricevuto comunicazione dalla Asl Rm5, di 71 nuovi casi di positività da Covid-19. Sempre in questi 4 giorni di riferimento, il numero dei guariti è di 38 concittadini/e. Il totale dei positivi sale dunque a 202 persone (dall’ultimo dato di 169 persone), che corrispondono a circa lo 0,49% nel rapporto tra positivi e popolazione. Riguardo le età invece il virus dimostra di colpire indistintamente per fasce d’età: abbiamo 6 contagiati con età compresa tra 0-10 anni; 9 contagiati con età compresa tra 11-20 anni; 8 contagiati con età compresa dai 21 ai 30 anni, 24 contagiati con età compresa tra i 31 e 50 anni e 24 contagiati con età superiore ai 50 anni».

«Sono in attesa di sapere da parte della Asl Rm5 con quali modalità inizierà lo screening per alcune classi dell’Istituto Espazia. Nel frattempo – aggiunge – però ritengo con assoluta convinzione che la scelta di chiudere la scuola, anche alla luce di nuovi contagi che sono emersi oggi, sia stata la più opportuna».

La raccomandazione del sindaco è quindi quella «di continuare a promuovere nelle famiglie di Monterotondo un’azione di sensibilizzazione sia per le misure preventive da contagio, sia per avere l’accortezza di non indugiare ad effettuare un tampone di controllo in caso di sintomatologia.

Domani Varone ha convocato una riunione del Coc (Comitato operativo comunale) per valutare ulteriori azioni da mettere in campo, qualora necessario.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

2 Commenti
  • luigi landi

    credo sia opportuno,vista l’alta incidenza dei contagi nella popolazione giovanile,di stringere il cerchio e chiudere le scuole,in primis quelle dell’infanzia,a seguire le altre almeno fino a dopo,pasqua. inoltre dare una bella strigliata ai movidisti facendo capire loro che il comportamento sbarazzino porta solo danno.un cenno infine ai negazionisti,siete degli incoscienti allo stato puro,il vostro comportamento libertario nega e condiziona la liberta’ dei tanti oltre a portare eventuali contagi.

    marzo 10, 2021
  • francesco monti

    Oggi ho fatto il vaccino.Insieme a me c’erano tutti vecchi/e che di solito stanno a casa,non fanno movida e vanno a vaccinarsi !!! mi chiedo: visto che sono i giovani che escono,non portano la mascherina,stanno tutti in gruppo poi vanno nelle case a trovare i vecchi.MA NON E’ PIU GIUSTO VACCINARE GIOVANI ?????
    francesco .

    marzo 11, 2021

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