ROMA – Pasqua porta l’emergenza rifiuti a Roma. In una lettera inviata alla Regione Lazio, a Roma Capitale, alla Prefettura capitolina e alla Procura della Repubblica di Roma, l’Ama ha annunciato che a causa delle conseguenze legate alla chiusura della discarica di Roccasecca (Frosinone) e dell’assenza di impianti alternativi dove inviare a trattamento 365 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati, dalle 18 di oggi giovedì 1 aprile ci sarà la pressoché totale contrazione della raccolta nei Municipi XI, XII, XIII e XIV e a prefigurare oltre 2.000 tonnellate di immondizia in strada entro martedì, con accumuli in tutta la città.

Senza escludere possibili criticità nell’intera città di Roma e allo scopo di evitare che rimangano automezzi pesanti per la raccolta del rifiuto indifferenziato carichi a discapito della raccolta differenziata, poiché privi delle possibilità di conferimento, principalmente nei Municipi XI, XII, XIII e XIV che fanno capo all’autorimessa Ama di Ponte Malnome prossima agli impianti Tmb di Malagrotta – si legge nella lettera – i Municipi sopra richiamati dalle 18 di oggi subiranno pertanto una pressoché totale contrazione della raccolta del rifiuto indifferenziato avendo una produzione/raccolta dello stesso di poco superiore alla carenza evidenziata di 365 ton/giorno.

Questo è il debito nel bilancio giornaliero della raccolta dei rifiuti indifferenziati di Roma per il quale Ama sta cercando una soluzione per il trattamento, che al momento c’è e che ha portato l’azienda di via Calderon de La Barca ad evidenziare “lo stato di emergenza che dalle 18 di oggi inizierà a causa della mancanza di 365 ton/giorno di sbocco nel bilancio giornaliero della facoltà dei rifiuti indifferenziati”.

Pertanto, nella sua missiva la municipalizzata dei rifiuti ha allertato “gli enti in indirizzo ad attivare da subito ogni misura straordinaria, anche di protezione civile per fronteggiare sia nei municipi indicati, sia nell’intera città l’accumulo di rifiuti che potranno arrivare a superare le 2.000 tonnellate entro martedì 6 aprile, in concomitanza con la fine delle festività pasquali, predisponendo con le Asl, la Questura, la Polizia Locale di Roma Capitale e la Protezione Civile quanto ritenuto necessario per la tutela della salute dei cittadini. (Agenzia Dire)

Elisabetta Aniballi
AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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