GUIDONIA – Un’azione incalzante e insistente sulla grillina Loredana Terzulli per spingerla alle dimissioni dalla presidenza e dallo stesso consiglio comunale, contropartita: il posto fisso. L’assunzione a tempo pieno e indeterminato nella pubblica amministrazione. Un pressing che potrebbe andare a buon fine. Queste, almeno, sono le clamorose indiscrezioni trapelate in queste ore e verificate da scrive.

Lo snodo Terzulli sarebbe infatti fondamentale nella strategia delle alleanze Pd e 5Stelle in vista delle elezioni in programma nel 2021 in numerosi comuni della provincia di Roma e del Lazio. Tra cui Mentana. Dove l’ultima riunione di qualche giorno fa tra le delegazioni ha suggellato l’accordo: i democrat e gli stellini correranno in coalizione per battere le destre e, almeno al primo turno, i civici del sindaco uscente Marco Benedetti. Tra i puntelli regionali messi in campo dai big movimentasti del Lazio c’è il caso Terzulli. Che soprattutto nella prospettiva di consolidare la forza delle correnti interne a livello territoriale, portano alla moneta di scambio: Alessandro Toro al posto di Loredana Terzulli. Il vicepresidente del consiglio comunale è, del resto, l’ambizioso fedelissimo dell’assessoressa alla Cultura guidoniana Elisa Strani ma soprattutto di Valentina Corrado, avvocatessa eletta alla Pisana, molto attiva in questa fase nella quadratura delle caselle del potere, all’interno di un campo largo che passa per l’alleanza col Pd e per il direttorio stellato che a breve prenderà corpo nel Lazio.

Loredana Terzulli a un passo dalle dimissioni. Dovrebbe coronare il sogno del posto fisso, costruito negli ultimi tre anni con la partecipazione a più di una selezione pubblica, quando già era membro dell’assemblea degli eletti nella terza città del Lazio. Prima nei Comuni di Marcellina e Palombara. Poi, nel 2019, a Mentana. Dove ha partecipato a un concorso pubblico per titoli e esami riservato alle categorie protette.

Eccone le risultanze: nella selezione Terzulli si è fermata alla prova orale dove è risultata non idonea. Il concorso non ha prodotto inoltre una graduatoria tecnicamente valida alla quale poter attingere per il Comune di Guidonia Montecelio ai fini del perfezionamento dell’assunzione.

Ma il sindaco Michel Barbet e la giunta 5Stelle, nella delibera 126 del 16 novembre 2020, avevano comunque introdotto una modifica apparentemente pro-Terzulli. Cambiando il fabbisogno del personale, strutturato solo il 1 ottobre 2020 con la deliberazione 101, e prevedevano, in aggiunta, l’assorbimento di un profilo C istruttore amministrativo, appartenente alle categorie protette da individuare tramite il centro per l’impiego. Un taglio a misura di Loredana Terzulli.

Per l’effetto domino, con le dimissioni di Terzulli dalla presidenza e dallo stesso consiglio comunale, i 5Stelle tornano a scorrere la lista elettorale uscita dalle elezioni comunali del 2017 (eccola, ripresa da Tiburno.tv). A subentrare in assise sarebbe Roberto Verrengia con 24 preferenze. In caso di rinuncia, toccherebbe invece a Luca Stancapiano, attivista instancabile sui social, sempre pronto a promuovere l’attività movimentista portata avanti da Barbet e compagni al Comune di Guidonia Montecelio.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.