I LOCALI sono di una metratura adeguata e di proprietà dell’Ater provincia di Roma. Formalmente figurano al civico 2-30 di via Enrico Fermi a Villa Adriana, comune di Tivoli. Assegnati dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale ad una onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale): l’associazione Progetto CulturaLa categoria catastale e la destinazione del locali è classificata come C2: deposito magazzino. Quando con contratto di locazione il bene di pubblica proprietà venne trasferito nell’utilizzo all’associazione, ogni attività prevista doveva essere strettamente legata agli scopi sociali, senza possibilità di occupazione per finalità differenti. Un’associazione onlus di solito si occupa di solidarietà sociale a largo raggio e mai a scopo di lucro. Lo fa in un settore di interesse sociale e collegiale, mettendosi a disposizione della comunità. Un impegno rispetto al quale l’Ater concede l’uso dei locali ad un canone di locazione di poche decine di euro. Resta dunque un mistero il perché invece, un’associazione che si chiama Progetto Cultura, al posto dei corsi di pittura o di lettura al servizio di giovani o anziani del quartiere, abbia scelto di impiantare in quei locali un Centro di assistenza fiscale (Caf) finito nel merchandising dei patronati avviato da Laura Cartaginese, esponente politico di zona, consigliere regionale leghista, per anni riferimento territoriale di Forza Italia.

L’onorevole è la regina dei Caf, ne ha aperti non solo a Villa Adriana ma anche a Guidonia Montecelio, Marcellina e da ultimo nel comune di Fonte Nuova. All’occorrenza ne utilizza le sedi per promuovere la sua attività politica, come accaduto nel più o meno recente passato, richiamando supporters e simpatizzanti sotto le bandiere azzurre di Silvio Berlusconi. Intervistata al telefono il 26 maggio scorso Cartaginese sgombra il campo da qualunque illazione su un uso improprio e politico di pubblici locali destinati non alla propaganda di partito o elettorale ma alle attività di una onlus per scopi sociali: «Ho, abbiamo un contratto regolare con l’Ater» dice. Nega poi qualunque forma di sub affitto per le attività patronali, anche perché  espressamente vietato nel contratto sottoscritto da Progetto Cultura con l’Azienda territoriale. Mistero anche sul canone di locazione, «non ricordo». O sull’accatastamento: «A me il locale me l’ha dato l’Ater non so come è accatastato». Fatto sta che lo stabile ha avuto bisogno di più di una ristrutturazione le cui spese non sono state sostenute dall’Azienda. Si sono inoltre resi necessari gli adeguamenti alle più recenti normative sull’accesso ai disabili con la costruzione di una rampa esterna e viene difficile pensare che le autorizzazioni non siano state regolarmente rilasciate dal Comune di Tivoli, dove Cartaginese governa con l’amministrazione locale civica del sindaco Giuseppe Proietti.

Il consigliere si occupa comunque di Ater continuamente nella sua attività politica istituzionale. Segue con pedissequo interesse le condizioni degli alloggi popolari di Villa Adriana, in generale dell’intera provincia, spesso si concede ospitate radiofoniche o televisive per discutere proprio dei problemi delle case popolari, spazi dove i locatari la chiamano in diretta per segnalare la perdita d’acqua o l’ascensore rotto. Le riparazioni da quelle parti vanno a rilento e le ristrutturazioni sono il sogno degli inquilini, lì non c’è nessun privato che interviene con gli ammodernamenti o rampe nuove. La Cartaginese, nella sua funzione di consigliere regionale, segue inoltre le sorti aziendali di Ater provincia di Roma, Ente soggetto ad anni di commissariamento durante l’amministrazione di Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Lazio da cui dipende la nomina del commissario straordinario: attualmente a guidare l’azienda è l’ingegnere Giuseppe Zaccariello, professionista affermato, indicato dal Partito democratico nelle componenti e sub componenti di Tivoli e Guidonia Montecelio.  

Va infine detto chiaramente che i Caf o patronati svolgono attività gratuita per gli utenti grazie ai contributi ricevuti dallo Stato italiano e sono un servizio utile per le comunità, inequivocabilmente però, e un po’ ovunque, fanno riferimento ai politici che perdiocamente si ripresentano agli elettori per essere rieletti nelle amministrazioni locali o regionali. Insomma, Laura Cartaginese non è la sola a coltivare questa passione per le pratiche pensionistiche o il calcolo dell’isee, attività tra l’altro affini con la professione di consulente del lavoro come scrive sulla sua pagina Fb. Alla Pisana oggi è vice presidente della commissione Ambiente e Agricoltura e saldamente nella Lega di Salvini e Durigon dove ha creato una sua componente strutturata nei comuni della provincia a nord-est della Capitale, non solo la sua Tivoli ma anche Guidonia Montecelio, Fonte Nuova e Marcellina. Caf che vai, Caf che trovi.   

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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