GUIDONIA – Nessuno dica che il Comune di Guidonia Montecelio trascura le associazioni e i comitati che si danno da fare per migliorare la qualità della vita nei quartieri. Anzi, c’è un pensiero per tutti. Basterà presentare la rendicontazione delle spese sostenute per eventi svolti tra il 1 gennaio e il 31 ottobre 2019 e avere diritto al rimborso parziale. Al di là della qualità. Semplicemente dimostrando che le iniziative erano autorizzate e/o patrocinate dall’Ente. La somma impegnata è di 15mila euro, concessa a associazioni no profit, pro loco, comitati, in generale a soggetti giuridici che abbiano operato senza scopo di lucro, in misura proporzionale alle spese rendicontate. In altre ere politiche si chiamavano finanziamenti a pioggia. Ovvero indiscriminati. Rinosciuti senza troppo badare alla qualità dell’offerta a chiunque (in possesso dei requisiti) ne facesse richiesta.

Le misure dei rimborsi sono previste nella delibera numero 100 varata dalla giunta comunale il 12 novembre scorso. Sette giorni prima, il 5 novembre, l’indirizzo del governo 5Stelle, su proposta dell’assessore alla Cultura Elisa Strani,  aveva premiato la pro loco di Guidonia con un contributo di 5mila euro da spendere sotto le feste di Natale per allestimento di un mercatino in piazza Matteotti. Così, per riequilibrare le scelte senza fare figli e figliastri, l’amministrazione ha corretto il tiro. Chi potrà fare richiesta? La stessa pro loco di Guidonia che in passato ha sponsorizzato la sagra delle pinciarelle, il comitato di Villanova, quello di Marcosimone, il comitato del Carnevale, le associazioni promotrici di iniziative più o meno riuscite, le bande musicali. Non è tutto: con la delibera 102 (sempre del 12 novembre) la giunta ha approvato un piano a sostegno degli eventi di Natale, stavolta futuri, con l’uso gratuito del teatro Imperiale per l’organizzazione di spettacoli. Un indirizzo però che non è stato concordato con la Gsm eventi che ha in gestione il Cartellone teatrale, né con il direttore artistico Anna Greggi che cade dalle nuvole. «A dicembre le serate sono tutte impegnate e non c’è nessuna data disponibile». La critica è poi rivolta alla scelta dell’amministrazione di assegnare gratuitamente il teatro, che per Greggi non può essere condivisa perché discriminatoria nei confronti di chi, l’uso del palcoscenico, lo paga dopo averne fatto richiesta.

Il vanto dell’assessore su Facebook: «Contributi per eventi, utilizzo gratuito del teatro Imperiale e Luminarie. Usciamo dal buio – ha scritto Strani -. Negli ultimi giorni sono state varate dalla Giunta Comunale una serie di misure per incentivare le iniziative culturali e per stimolare le tante ed importanti realtà associative del territorio a proporre appuntamenti che possano creare momenti di aggregazione e rendere speciale soprattutto il periodo natalizio della nostra città. Trovate tutti i dettagli sull’albo pretorio nel sito dell’Ente».

Si attendono polemiche infuocate e proteste da parte delle associazioni escluse dalla programmazione sociale e culturale predisposta dal Comune, quando e se si capirà quali soggetti saranno premiati e con quanti soldi.

Elisabetta Aniballi
AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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