GUIDONIA – Anomalie. La prima prendeva forma con la determina 103 del 9 aprile 2020. In piena pandemia da Covid-19, il direttore della Centrale unica di committenza (Cuc) architetto Stefano Petrucci, su indicazione dello stesso Comune di Guidonia Montecelio, decideva di nominare Carola Pasquali, il dirigente alla Pubblica istruzione dell’Ente, presidente della commissione aggiudicatrice. Sorvolando sui limiti di legge e di opportunità. La seconda anomalia è rappresentata da una riunione ristretta, convocata su un appalto «aperto», dunque in via di aggiudicazione, alla quale partecipavano l’assessore alla Pubblica istruzione Elisa Strani, alcuni sindacalisti dell’Ugl, una rappresentanza di lavoratrici delle mense scelta col criterio della simpatia, il presidente della commissione competente, nonché capogruppo in consiglio comunale per il M5Stelle, Matteo Castorino. Curioso l’oggetto dell’incontro finito su un comunicato stampa diffuso da Ugl (Unione generale del lavoro): «Stato d’avanzamento relativo alla procedura di cambio appalto delle mense scolastiche del Comune di Guidonia Montecelio». Era il 12 giugno 2020. Cosa gli attori abbiano voluto intendere con quel «cambio appalto» resta nella capacità d’interpretazione di ciascuno. Dal momento che la gara è in via di svolgimento presso la Cuc della IX Comunità montana, il termine ultimo per la presentazione delle offerte è scaduto proprio il 12 giugno, le buste non sono state aperte e la fase delicata, relativa a una procedura a evidenza pubblica che vale 11.834.100,00 di euro, presupporrebbe garbo e rispetto dei ruoli, oltre al necessario riserbo della politica che non dovrebbe destare sospetti negli interlocutori e osservatori, con comportamenti che potrebbero essere scambiati (anche) per un tentativo di turbativa d’asta?

Ma già qualcosa si strano rispetto alla prassi di nomina dei commissari di gara era avvenuto nelle settimane precedenti all’incontro. Con la scelta del direttore della Cuc di mettere la Pasquali a presiedere la commissione aggiudicatrice. Nonostante la legge sugli appalti e la giurisprudenza chiariscano come obbligatoria la rigida separazione di ruoli tra la fase di preparazione della documentazione di gara operata da Pasquali in veste dirigenziale e quella di valutazione delle offerte in essa presentate, assegnata sempre a Pasquali con la determina 103. Una gaffe che sarebbe passata inosservata se il consigliere comunale della Lega Arianna Cacioni non avesse espresso perplessità sul conflitto d’interessi? Certo è, che dopo le lagnanze, l’architetto Petrucci ci ripensa. Così, con determina 112 del 4 giugno 2020, revoca Pasquali. Ufficialmente perché il dirigente è troppo impegnato a occuparsi di Covid. E nomina presidente della commissione aggiudicatrice l’esperto in materia di gare pubbliche, l’avvocato molisano Pasquale Andrea Chiodi, già membro designato nella terna commissariale. Da notare, inoltre, come ormai tutte le strade da Guidonia Montecelio portino a Campobasso e Isernia: anche il dirigente fiduciario alle Finanze, Niccolò Roccolino, proviene da Venafro (Is). Decretato nel ruolo discrezionalmente dal sindaco 5Stelle Michel Barbet.

Oltre all’oggetto, curioso è inoltre il testo del comunicato dell’Ugl diffuso l’ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte. Dove i sindacalisti preconizzano addirittura il ricorso alla proroga del servizio al 31 dicembre 2020 qualora la procedura di gara andasse per le lunghe. «Nonostante bando e procedura siano stati avviati per tempo – scrivono – l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha impattato negativamente su detta procedura, causandone l’arresto, a causa dei provvedimenti restrittivi, noti a tutti, adottati dal governo. Nella fase attuale la Cuc ha ripreso d’urgenza i lavori interrotti, nel complicato tentativo di portare comunque a termine la procedura negli originari tempi previsti. Qualora, per i motivi esposti e dovuti all’emergenza Covid-19, la procedura non si concluda nei termini previsti, vi sarà proroga dell’attuale servizio almeno fino a dicembre, sia per garantire continuità del servizio, sia per garantire continuità occupazionale». Si attendono sviluppi.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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