GUIDONIA – L’ondata di furti e atti vandalici non accenna a diminuire. Stavolta nel mirino di ignoti è finito il plesso di via Trento, dove ieri (venerdì 7 gennaio) il dirigente e il personale scolastico hanno scoperto l’ennesima effrazione. Con quali modalità è il consigliere comunale del Nuovo Polo Civico Alessandra Ferri a raccontarlo: «Dopo essersi introdotti nell’edificio, hanno tagliato i cavi elettrici e abbassato gli interruttori di corrente, non riuscendo a disinnescare l’allarme che è scattato senza però destare alcuna allerta». Una circostanza che spiegherebbe l’abbandono di una delle Lim (lavagna elettronica) ritrovata all’ingresso. I due proiettori sono stati invece trafugati insieme ad altro materiale didattico. Danneggiato anche il sistema informatico che ha richiesto in giornata l’intervento dei tecnici per il ripristino del server. Quella scoperta venerdì è solo l’ultima razzia nelle scuole di Villalba, «ormai depredate di tutto – spiega Ferri che denuncia una situazione gravissima in ordine alla sicurezza -. Di recente era accaduto nel plesso di via Rieti. Quanto a via Palermo, ormai, nelle aule sono rimasti sole banchi e sedie». 

A febbraio 2021 vandali mai identificati, dopo essersi introdotti all’interno della scuola Manzi, plesso di via Trento, avevano appiccato il fuoco ad un’aula ed alle postazioni dei collaboratori scolastici. Per il sindaco Michel Barbet si era trattato «di un gesto vile e criminale che ci lascia assolutamente sgomenti. Le forze dell’ordine sono già a lavoro per individuare i soggetti autori di questo gesto, da parte della nostra amministrazione ci sarà la massima collaborazione in questo senso. La nostra condanna è ferma e decisa, non possiamo assistere a simili azioni».

Il 15 aprile del 2021 ancora una razzia di materiale scolastico, stavolta nel plesso di via Rieti. «Non c’è pace per l’Istituto comprensivo Alberto Manzi ed i bambini di Villalba – tuonavano dal coordinamento comunale del Polo Civico -. Il furto perpetrato ai danni del plesso via Rieti è l’ennesimo colpo inflitto ad una comunità che, oggi più che mai, è stanca di questa situazione. Ormai è da molto tempo che intorno a questo Istituto si consumano atti di enorme inciviltà e illegalità.
Non è più tollerabile. Assecondiamo e rilanciamo il grido di aiuto dei genitori, degli insegnanti, dei bambini. Servono misure, urgenti, per contrastare e combattere contro queste situazioni. Nonostante il problema si riproponga da tempo, nonostante il danno sia di natura economica che didattica, a tutt’oggi nulla è stato ancora fatto. L’amministrazione sembra inerme nell’affrontare questa situazione, e ciò non è più tollerabile. Auspichiamo che il sindaco prima in consiglio comunale e poi alla comunità di Villalba spieghi cosa ha intenzione di fare per assicurare a questa scuola la sicurezza adeguata». Appello rimasto inascoltato. Dal momento che il 2 novembre scorso un altro grave episodio si era verificato nel plesso di via Palermo, quel giorno rimasto chiuso dopo che al suono della campanella il personale aveva  scoperto un’effrazione. Ogni volta si contano ingenti i danni economici e sociali e i disagi arrecati alle famiglie. Esasperato il personale scolastico alle prese con pulizie straordinarie, inventari  da aggiornare ad ogni furto, quando a mancare all’appello sono computer, televisori e le lavagne interattive multimediali. «Il Comune di Guidonia Montecelio non può continuare ad esimersi dal rispondere ad una istanza di sicurezza sempre più pressante, è il parere unanime. Con gli atti vandalici e i furti, che in ultimo hanno interessato la scuola di via Trento, la situazione a Villalba è diventata davvero insostenibile – conclude Ferri -. Datevi una mossa sindaco, altrimenti ruberanno pure i banchi. Serve più sicurezza. Ve lo stiamo dicendo da sempre, il degrado ormai è fuori controllo».
AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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