GUIDONIA – Giornalisti, assessori, ex consiglieri comunali, tecnici «famosi» per le pregresse collaborazioni comunali. C’è anche la moglie di un (ex) vicesindaco nell’esercito degli 894 candidati al posto fisso, e non manca di certo la categoria dei figli dei dipendenti comunali. La parte rilevante è rappresentata dai 523 aspiranti istruttori amministrativi direttivi (categoria D1) che si contenderanno i 4 contratti a tempo pieno e indeterminato messi a concorso dal Comune di Guidonia Montecelio. I termini del bando sono scaduti il 16 maggio, ora l’appuntamento per i futuri funzionari amministrativi è nei giorni 9 e 10 giugno al Car (Centro agroalimentare di via Tiburtina), dove si terrà la prova preselettiva: un test con 100 domande a risposta multipla che deciderà i migliori 50 destinati ad accedere alle prove successive. L’8 giugno toccherà invece ai 156 aspiranti istruttori tecnici direttivi (categoria D1), in palio ci sono 2 posti, e ai 215 che si contenderanno i 4 posti da dipendente geometra (categoria C1). 

Con determina dirigenziale del 21 maggio sono stati pubblicati sull’albo pretorio del Comune gli elenchi dei candidati ammessi con riserva a partecipare ai tre concorsi banditi ad aprile, 10 in totale i posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato, tra loro spiccano parecchi nomi di famosi. Ecco chi sono.

Tra i 535 che si contenderanno i 4 posti da funzionario amministrativo ci sono ben due esponenti della giunta del Comune di Tivoli. Si tratta di Laura Di Giuseppe, già vicina al Partito democratico, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici nell’amministrazione guidata dal civico Giuseppe Proietti, e Eleonora Cordoni, assessore all’Ambiente, espressione della Lista civica Altra Tivoli, creatura del consigliere regionale (ex forzista poi migrata nella Lega) Laura Cartaginese: tra le due è praticamente in corso un derby tiburtino. Ma in corsa c’è anche un terzo contendente assessore, stavolta al Comune di Monterotondo, anche lei del Pd: è Marianna Valenti, delegata alla Cultura nel governo di Riccardo Varone, fedelissima dell’ex sindaco eretino e attuale assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Mauro Alessandri. Alla lista si aggiungono Mirko Fina, consigliere con simpatie piddine al Comune di San Polo dei Cavalieri dove non nasconde le ambizioni di una propria candidatura a sindaco; Stefania Di Marsilio, già impiegata come navigator nella pratica del reddito di cittadinanza, moglie dell’ex vicesindaco grillino di Guidonia Montecelio Paolo Aprile. Nella competizione non mancano dirigenti e quadri locali di partito. Per Forza Italia sperano Miriam Bufalieri e Michelangelo Russo. Vicini ai rivoli territoriali di Fratelli d’Italia e/o Italia Viva, gli ingegneri Maurizio Cusano e Eugenio De Santis sono i due tecnici che in passato hanno lavorato con il Comune di Guidonia Montecelio.

Vorrebbero invece salire di categoria, passando dalla C alla D, gli idonei del concorso scandalo del Comune di Allumiere già assunti dal sindaco grillino di Guidonia Montecelio Michel Barbet a dicembre dello scorso anno. Matteo Manunta, 5Stelle e un passato da consigliere al Comune di Civitavecchia, partecipando alla selezione per funzionario amministrativo D1 mira alla promozione e a uno stipendio più alto nonostante si occupi di comunicazione dalla segreteria di Barbet. Stesse ambizioni per Marianna Galletti, avvocatessa di Civitavecchia anche lei proveniente dalla chiacchierata graduatoria di Allumiere, arrivata a lavorare a Palazzo Guidoni assieme al marito a fine 2020. 

Tra i 535 che aspirano a diventare istruttori direttivi amministrativi c’è anche la categoria dei giornalisti. Tra cui Anna Laura Consalvi, pubblicista, articolista per i periodici online Dentro Magazine e Point, un incarico nell’ufficio stampa della Asl Rm1, un passato recente a capo della segreteria di Laura Cartaginese alla Regione Lazio: Consalvi come altri tenta adesso l’aggancio al contratto a tempo pieno e indeterminato nel pubblico impiego. Gli altri sono Danilo D’amico, professionista e cronista sportivo, addetto alle relazioni esterne del Guidonia Calcio, anche lui già membro dello staff di Cartaginese alla Pisana; Roberta Mochi, pubblicista, a capo dell’ufficio stampa della Asl Rm1; Yari Riccardi, pubblicista, già direttore di testate locali; Veronica Timperi, pubblicista, esperta di cronaca di costume, articolista per Dentro Magazine e Point.

Non finisce qui. In corsa per aggiudicarsi uno dei 4 posti da istruttore tecnico categoria C1 ci sono Valeria Caradonna, architetto e figlia dell’ex dirigente comunale Aurora Mancaniello, fino a pochi mesi fa incaricata dai 5Stelle dell’attuazione dei termini contrattuali tra il Comune di Guidonia Montecelio e la società Bioristoro, l’affidataria del servizio mensa; Massimo Leonio, architetto, candidato nella lista di Sinistra Popolare nelle elezioni comunali del 2017. Infine la curiosità: in lizza per fare i funzionari amministratici ci sono Marianna Di Maio e Ludovica Ludovisi, nomi che somigliano ai famosi Marianna De Maio e Ludovica Ludovici, rispettivamente ex consigliere comunale di FI e candidata nella lista del Pd alle comunali del 2017. Se non fossero refusi, la lista dei politici aspiranti dipendenti pubblici sarebbe più lunga. Si parte con le preselezioni nella tre giorni di giugno, con la speranza di tutti di non dover assistere ad un altro caso Allumiere. 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

2 Commenti
  • Alberto D'Alessandro

    iL fatto stesso che i tra i concorsisti ci sono nomi “importanti” di cui si è data larga informazione pubblica, può essere motivo di scrupolosa attenzione sui compiti scritti e orali che i predetti candidati “importanti” dovranno affrontare in concorrenza con i tanti “meno Importanti, al fine di determinare la massima trasparenza sui lavori del concorso medesimo.

    maggio 29, 2021
  • Salvatore

    Io sono indignato come cittadino ; sono indignato come genitore che cerca di inculcare ai figli certi valori; sono indignato come lavoratore che paga le tasse per mantenere questi parassiti; sono indignato che in un paese civile questo scempio alla democrazia in favore di una dittatura (perche di questo parliamo) non venga intercettata dalla giustizia e la cupola che gira intorno a questi personaggi politici venga tutelata come i loro loschi affari…

    Un ex cittadino ex anche di essere stato orgogliosamente italiano

    giugno 1, 2021

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