GUIDONIA – «L’urbanistica del bene comune» prosegue spedita. Dopo il caso di Colleverde II (dove una variante tira l’altra) e quello del raddoppio del Car con cui il Pd e il M5S hanno licenziato la «Variante Tavernelle» che «ruba» alla città 200 ettari di territorio, stavolta gli interventi hanno riguardato le modifiche al Piano particolareggiato già adottato in variante di Prg nella sezione di Marco Simone. A decidere «una diversa dislocazione degli standard urbanistici» è stata la giunta municipale nella seduta del 28 aprile scorso (la delibera è la numero 46), arrivata in discussione su proposta dell’assessore e del dirigente di settore, rispettivamente Chiama Amati (M5S) e Cristina Zizzari, instancabili in questo ultimo scorcio di consiliatura.

Cerchiate in rosso le aree interessate dagli interventi

Un provvedimento che restituisce il pieno utilizzo di cubatura al privato (la società GfG dell’aquilano Gianfranco Cucchiella) in cambio di un parcheggio pubblico su via Anticoli Corrado (angolo via Pisoniano) – siamo a Setteville Nord -; nuovi spazi verdi, nonché l’acquisizione al patrimonio pubblico di viabilità esistente e di un’area sulla quale insiste una pompa di sollevamento per il funzionamento della rete fognante comunale (via Trevi nel Lazio). Il pacchetto prevede, inoltre, l’obbligo per la cedente società GfG di curare per 15 anni la manutenzione straordinaria del parcheggio, di realizzare il recinto delle aree verdi «prevedendo l’inserimento di piantumazioni arboree con manutenzione ordinaria».

La GfG srl è definita nello schema di prossima convenzione come «promissaria acquirente dei lotti». Una quindicina di particelle individuate al Catasto al foglio 6 della sezione Marco Simone. Si tratta di aree edificabili, in parte, però, «compromesse» dalla vicinanza all’elettrodotto, la cui fascia di rispetto  avrebbe reso al privato impossibile «dare collocazione alle volumetrie comunque spettanti». Una vicenda, dell’elettrodotto, che si trascina da oltre 20, su un’area compatibile con lo sviluppo edilizio dopo la variante al Prg, ma interdetta a causa del tracciato dell’opera di pubblico interesse. Per qualche bene informato, un’azione di disturbo perpetrata ai danni dei proprietari originari, infatti portati adesso a cedere la proprietà. Così, dopo anni di inerzia, si arriva all’attualità. Con la decisione assunta dal  Comune di Guidonia Montecelio di riconoscere al privato l’intera cubatura in cambio della cessione di alcuni terreni su cui realizzare opere di urbanizzazione secondaria. 

La proposta così come accolta è stata inoltrata dallo stesso privato (che sta per acquistare le aree), con una prima istanza depositata il 31 marzo 2022. All’Urbanistica hanno subito capito di trovarsi di fronte a una soluzione di straordinaria sintesi tra l’interesse pubblico e quello privato. D’altro canto, i 5Stelle in simbiosi con il Partito democratico possono a ragione rivendicare l’invenzione di una formula (praticamente) matematica: «L’urbanistica del bene comune». Per lasciarsi alle spalle decenni di speculazioni edilizie.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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