GUIDONIA –  «Si evidenzia che è possibile effettuare gli acquisti, con la carta prepagata fornita dal Comune, in tutti gli esercizi commerciali e farmacie del Comune di Guidonia Montecelio, che aderiscono del circuito MasterCard»: segue elenco. Eccolo: elenco attività convenzionate 23 aprile 2020. Lo diciamo subito. Sono indicati con i nomi delle società ma i supermercati ci sono: Conad, EmmePiù, IperCoop al Centro commerciale tiburtino e MaxiRispCrai di via della Pietrara. La convenzione include inoltre le farmacie, parafarmacie, piccoli esercenti. Chi farà la spesa attingendo dall’elenco avrà diritto al 10% di sconto. «La scelta di dove ove acquistare i prodotti, è rimessa liberamente ai beneficiari» spiegano dal Comune di Guidonia Montecelio nella determina a firma del dirigente Carola Pasquali, pubblicata oggi sul sito dell’Ente assieme all’elenco. La card consentirà l’acquisto solo di generi alimentari, di prodotti per l’igiene, di farmaci e di parafarmaci. Gli esercizi commerciali, indicati nella tabella, di cui sopra, sono quelli che, finora, hanno aderito alla richiesta del Comune di praticare particolari sconti sui prodotti acquistati con la carta prepagata fornita dal Comune, come a fianco a ciascuno indicato. Gli interessati sono invitati a dare comunicazione all’esercizio commerciale, dell’utilizzo della carta prepagata, fornita dal Comune, per effettuare il pagamento dei prodotti acquistati, prima dell’emissione dello scontrino, al fine di poter usufruire dello sconto.

Sempre di oggi giovedì 23 aprile è la determina di presa d’atto della seconda graduatoria degli aventi diritto al bonus spesa. Si tratta di altri 494 nuclei famigliari che si aggiungo ai 306 di ieri (elenco_idonei_non idonei) per un totale di 800 beneficiari già in possesso della carta per ora scarica e senza soldi, in attesa dell’Sms di attivazione.

Lunga anche la lista degli esclusi: richiedenti che si sono visti bocciare la domanda perché residenti altrove, o già beneficiari di altro contributo o di altri redditi. Tra coloro che il Comune ha escluso, ci sono i dannati della cassaintegrazione in deroga o straordinaria che dall’inizio dell’emergenza non hanno ancora ricevuto l’assegno dall’Inps, che così si ritrovano senza sostentamento tagliati fuori dagli aiuti comunali. Privi della disponibilità economica per soddisfare le primarie esigenze della famiglia. I criteri adottati dall’Ente hanno subito tagliato fuori i percettori di reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, Naspi (indennità di disoccupazione) o altri ammortizzatori sociali come cassaintegrazione, oppure pensioni sociali o di invalidità. Come del resto individuato dai decreti del Governo, i voucher spettano principalmente  «a disoccupati, inoccupati o a chi, pur avendo un lavoro, risulta occupato in attività non essenziale sospesa in conformità con il Dpcm del 20 marzo con privazione dello stipendio o di qualsiasi reddito». Tuttavia molti comuni hanno lasciato aperte finestre d’aiuto per questa particolare categoria così toccata dalla crisi determinata dal Covid. Guidonia ha invece fatto eccezione, non tra le polemiche che numerose si sollevate anche sui Social. Ma tant’è

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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