GUIDONIA – L’intenzione ci sarebbe. Installare 11 nuovi piezometri (o pozzi spia) nelle aree adiacenti la discarica dell’Inviolata per allargare il monitoraggio sullo stato di salute del sito. Inquinamento sì, no, forse, soprattutto quanto esteso? Da tale necessità nasce l’esigenza di un nuovo piano d’intervento, promosso dal Comune di Guidonia Montecelio in collaborazione con il «consulente» Pmf Srl, società che alla modica cifra di 45mila euro, e nel ruolo di assistente al Rup (Responsabile unico del procedimento è il dirigente al LL.PP Egidio Santamaria), nei primi sei mesi del 2022 continuerà a dispensare consigli tecnico giuridici alla giunta a guida Pd-M5S. Tecnicamente trattasi di interventi ulteriori. Preventivati dopo l’approvazione finale, in Conferenza dei servizi (il 20 aprile del 2021) del Piano di caratterizzazione e di messa in sicurezza dell’area della ex discarica nata 50 anni fa e nel 2014 definitivamente cessata nell’attività industriale di smaltimento dei rifiuti urbani.

Il provvedimento di chiusura della CdS (e della procedura amministrativa), prevedeva però «prescrizioni» non vincolanti ai «pareri positivi» e definitivi espressi dai vari enti interessati (tra cui Soprintendenza, Regione Lazio ecc.). Formula sui generis nelle consuetudini amministrative, divenuta il presupposto su cui avviare il monitoraggio ulteriore di un’area più vasta (e privata) che include il Tmb cerroniano (di Manlio Cerroni). Una Conferenza dei servizi bis, costola della prima, il cui scopo è accertare (o escludere) un inquinamento più esteso nell’area dell’Inviolata che rallenti e/o impedisca l’apertura imminente dell’impianto di trattamento meccanico biologico per accogliere i rifiuti di Roma Capitale. La proposta di Guidonia Ambiente all’Ama: portare 1500 tonnellate al giorno nel Tmb entro Natale . Da mesi il Comune di Guidonia Montecelio studia formule tecniche a supporto del surplus di interventi previsti al di fuori del piano di bonifica (già definito e definitivamente approvato). Innanzitutto le operazioni non potranno essere effettuate con pubblico denaro. A pagare sarà il gestore (ex) della discarica, ossia Ecoitalia Srl, società della Galassia Cerroni + Angelo Deodati, cui spetta l’incombenza del piano di monitoraggio e relativo cronoprogramma. Una decina di pagine Monitoraggio Ecoitalia allegate al nuovo «fascicolo» aperto dal Comune e avviato a Conferenza dei servizi. Una ulteriore procedura amministrativa «organizzata» con determina dirigenziale del  9 novembre (a firma Santamaria) in forma «asincrona», ossia con uno scambio di pareri a distanza, coinvolti tutti gli enti interessati e chiamati ad approvare il provvedimento di cui all’oggetto: «Approvazione piano di monitoraggio piezometri presso discarica località Inviolata» .

L’atto segue un’ordinanza del sindaco Michel Barbet  (la numero  150 del 24.06.2021) che disponeva, per motivi di salvaguardia della salute pubblica, l’occupazione coatta di terreni privati nei pressi della discarica. Non era stata reputata sufficientemente efficace, sul piano formale, una precedente determina dirigenziale (la numero 139 del 24.06.2021) che perseguiva i medesimi scopi. Le aree oggetto di monitoraggio, già individuate con ordinanza contingibile e urgente, sono di Alessandra Todini e Carlotta Todini, figlie del latifondista scomparso qualche anno fa Filippo Maria Todini, proprietario fino al 2003 di un’area vasta del Parco naturalistico dell’Inviolata; di AmbienteGuidonia Srl, la società proprietaria dell’impianto di trattamento meccanico biologico; di Autostrade per l’Italia Spa; di AgricolaLietaSpa, la società della famiglia Gianni che punta a realizzare resort di lusso di valorizzazione delle biodiversità dell’Inviolata con percorsi naturalistici e la promozione di un’agricoltura bio (NE ABBIAMO SCITTO QUI:  Resort di lusso e Spa a Tor Mastorta, i 5Stelle non decidono niente e dicono solo sì alla variante urbanistica). Attività più che incompatibile con un’area inquinata. I carotaggi e le analisi nei nuovi pozzi come da cronoprogramma sono previste nel corso del primo semestre del 2022. Simultaneamente agli scavi, la Soprintendenza effettuerà i rilevi di natura archeologica con la presenza in loco di un archeologo esterno «consulente» scelto dal funzionario del ministero ai Beni Culturali Zaccaria Mari. Paga tutto Ecoitalia Srl. Manlio Cerroni sa essere generoso. Di seguito le aree su cui si dovrà (presumibilmente) intervenire. Dipende dagli esiti della Conferenza dei servizi bis.   

PIEZOMETRI  FOGLIO  PARTICELE  PROPRIETA’ 
PC1  2  227  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 
PC2  2  245  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 
PC3  2  16  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 

 

PC4  2  16  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 
PC5  2  2  AMBIENTEGUIDONIA 
PC6  2  243  AMBIENTEGUIDONIA 
PC7  2  2  AMBIENTEGUIDONIA 
PC8  1  78  AUTOSTRADEPERL’ITALIAS.P.A. 
PC9  1  189  AGRICOLALIETAS.P.A. 
PC10  2  20  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 
PC11  2  5  TODINIALESANDRA,TODINICARLOTA 
AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Paolo

    Riguardo alla discarica è stato un regalo che anno fatto i politici di allora, dai cittadini della Inviolata che anno fatto tante proteste mala discarica sta. Il ristatosi vede ci odori nel aria che portano malattie. I politici dicevano che veniva bonificato, adesso i politici di adesso ci regalano l’inceneritore, ma è possibile che l’immondizia viene pagata dai cittadini ma poi chi amministra non penzana a chi abbia vicino a questi territori ci sono dei cittadini fanno proprio pena.

    Novembre 27, 2021

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