GUIDONIA – Una città più vecchia e impoverita è quella che ci consegna il Dup (il Documento unico di programmazione) allegato al Bilancio di previsione 2021-2023. Più vecchia perché dai dati elaborati dall’Istat e ripresi nel Dup, sembra ormai strutturale la tendenza ad un aumento dell’età anagrafica nella popolazione residente. Più povera perché si abbassa ancora il reddito procapite, decisamente al sotto della media nazionale e regionale: a Guidonia solo l’1,20% dei contribuenti genera redditi compresi tra 75.000 – 120.000, mentre lo 0,31% guadagna oltre i 120.000. L’impoverimento riguarda però anche il Comune di Guidonia Montecelio inteso come Ente Locale che non riesce a superare le annose criticità legate alle mancate entrate tributarie ed extratributarie; che introita meno finanziamenti provenienti dagli enti sovracomunali. Tra i fattori principali che determinano gli squilibri finanziari c’è proprio la cronica incapacità della riscossione dei tributi locali. Più di un terzo dei contribuenti non paga o paga parzialmente le imposte comunali. 

Il reddito procapite nel Dup

C’è un paragrafo sul reddito procapite cittadino rispetto al numero dei contribuenti ai fini dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) relativi all’annualità 2018 (ultima rilevazione disponibile – Fonte dati Mef -). La base imponibile nazionale ai fini IRPEF è pari ad € 829.463.900.555 generata da un numero di contribuenti pari a 41.372.851 unità, per un dato medio reddituale di € 20.049.

La base imponibile regionale ai fini IRPEF è pari ad € 84.706.313.061generata da un numero di contribuenti pari a 3.901.905 unità, per un dato medio reddituale di € 21.709, maggiore del dato nazionale. La base imponibile della Città Metropolitana ai fini IRPEF è pari ad € 67.321.185.732 generata da un numero di contribuenti pari a 2.886.772 unità per un dato medio di € 23.321, ancora migliorativo rispetto al dato nazionale e regionale. Significativo  risulta invece essere il dato della Città di Guidonia Montecelio con un reddito imponibile di € 1.055.422,071 generato da 55.785 contribuenti per un reddito medio procapite di € 18.919. I dati testimoniano che vi sono difficoltà nello generare ricchezza, soprattutto rispetto alla media dell’area metropolitana di Roma.

Ecco la situazione dei contribuenti divisa per fasce di reddito: il 30% dichiara entrate al di sotto dei 10mila euro. Il 29,53 % dei contribuenti genera redditi compresi tra 0 – 10.000 configurandosi in tal caso la fattispecie di disagio reddituale; il 13,17% dei contribuenti genera redditi compresi tra 10.000 – 15.000; il 28,05% dei contribuenti genera redditi compresi tra 15.000 – 26.000; il 23,82% dei contribuenti genera redditi compresi tra 26.000 – 55.000; l’1,92% dei contribuenti genera redditi compresi tra 55.000 – 75.000; l’1,20% dei contribuenti genera redditi compresi tra 75.000 – 120.000; lo 0,31% genera redditi oltre 120.000.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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