GUIDONIA – Un atto confuso e contraddittorio. Dal preambolo sul «combinato disposto degli articoli 826 e 828 del codice civile», passando per la «consolidata giurisprudenza sul vincolo funzionale degli impianti sportivi», che ne definirebbe «la vocazione naturale ad essere impiegati in favore della collettività, per attività di interesse generale, destinazione dalla quale non possono essere sottratti». Un pretesto tecnico amministrativo bello e buono, individuato dai 5Stelle (e dall’alleato del Pd) per affidare direttamente (quindi senza passare attraverso una gara ad evidenza pubblica), l’impianto sportivo polivalente di via Antonio De Curtis al Bivio di Guidonia. Così è scritto nella determina 87 del 30 ottobre scorso licenziata dal dirigente di settore Carola Pasquali. «Un avviso esplorativo per affidamento in uso temporaneo a titolo oneroso» recita l’oggetto. Il fac-sìmile di un bando pubblico rivolto agli operatori, costruito però su un’unica (che rimarrà la sola) richiesta di utilizzo da parte di una società romana, la Atlante Eurobasket, la cui prima squadra gioca nel campionato di Serie A2 ma manca di una struttura dove disputare le gare casalinghe. Dopo lo sfratto di un paio d’anni fa dal Palazzetto dello sport di Roma Eur, per la compagine è stato un girovagare tra le strutture della provincia e delle province del Lazio: ultima destinazione Veroli nel frusinate. Ora la prospettiva di arrivare a Guidonia è a portata di autobus, grazie a questo affidamento creativo. Sotto il profilo amministrativo istruito con la abusata formula («nelle more») di una futuribile gara d’appalto in pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente, gestita dalla IX Comunità montana del Lazio come Centrale unica di committenza (Cuc).

Resta la domanda: come e dove una società di Roma, avulsa dalla realtà locale, può essere individuata nell’ uso perché a beneficio della comunità, presupposto sul quale l’affidamento parziale e diretto è stato disposto? La questione è di difficile comprensione perfino per gli addetti ai lavori. Piuttosto la scelta sembrerebbe celare la volontà dell’amministrazione Pd-M5S di favorire la società romana. Sostenuta dall’alleanza pentademocratica attraverso il main sponsor Eur Spa, azienda pubblica di proprietà per il 90% del ministero dell’Economia  e per il restante 10% di Roma Capitale. È di 50mila euro il contributo erogato alla Atlante Eurobasket dal nuovo management di Eur Spa nominato nel 2020. Come scrive il settimanale Il Tiburno in edicola oggi si tratta dell’Ad (amministratore delegato) Antonio Rosati, «politico di lungo corso del Partito democratico, dal 1993 al 2000 consigliere comunale, capogruppo e presidente della commissione Bilancio, poi presidente di Risorse per Roma Spa, quindi assessore della ex Provincia di Roma». Ancora: del presidente Alberto Sasso (in quota M5S), nominato nel 2018, torinese già candidato alla Camera dei Deputati ma non eletto, «architetto esperto di orientamento energetico, fedelissimo dell’ex sindaco Chiara Appendino e di Beppe Grillo […] su incarico di Appendino, si è occupato del dossier Olimpiadi a Torino, su incarico di Virginia Raggi è stato consulente del Comune di Roma Capitale sullo Stadio di Tor di Valle».  

L’avviso esplorativo prevede dunque l’affidamento in gestione della sola palestra per 10 mesi, fino al termine della stagione sportiva 2021-2022 fissato al 30 agosto, per un importo totale di 20 mila euro: 2mila euro al mese da corrispondere all’Ente in dieci rate a partire dal 30 novembre. A carico della società saranno le spese per le utenze, i lavori per l’omologazione del campo stimati in 7mila euro; gli arredi per le aree di campo, gli spogliatoi, la biglietteria e gli ingressi, il cui costo – secondo i calcoli fatti dall’amministrazione – sarebbe di 15mila euro; l’acquisto degli estintori per una spesa stimata in 6mila euro. La convezione di prossima stipula tra il Comune di Guidonia Montecelio e la società prevede anche una certa disponibilità della prima squadra rivolta alle associazioni dilettantistiche locali, ma solo «nelle ore di libera disponibilità dell’impianto»; il servizio di guardiania e custodia del palazzetto a carico della Eurobasket ma solo «in orario diurno»; «la disponibilità a consentire numero 4 partite al mese alle squadre locali, maschili e femminili senza distinzione di genere».  

C’è tempo fino al 9 novembre per partecipare all’avviso esplorativo, a meno di un’offerta migliore pare però scontata l’assegnazione alla società romana, che utilizzerà la struttura per gli allenamenti e le partite casalinghe. L’inaugurazione e l’apertura del Polisportivo del Bivio di Guidonia, dopo la dichiarazione di agibilità del primo ottobre scorso e salvo slittamenti, è fissata al 24 novembre, giorno della partita d’esordio. Il sindaco grillino Michel Barbet lucida già la fascia tricolore, ma anche gli uffici lavorano alacremente da settimane per preparare l’evento. Il settore Lavori pubblici ha affidato direttamente, per l’urgenza e sottraendo la procedura ad una manifestazione ad evidenza pubblica, l’appalto delle pulizie per 21mila euro ad  una società esterna di Udine, la Euro&Promos Fm Spa. L’azienda dovrà tirare a lucido l’area perimetrale e i locali del Polisportivo, rimuovere i detriti depositati all’esterno della struttura, pulire il parcheggio e i marciapiedi dalla vegetazione spontanea.   

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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