GUIDONIA –  Riaprire le 4 biblioteche comunali per dare della amministrazione a trazione Pd e M5S una immagine dinamica. La «politica del fare» di Rosaria Morroi, assessore alla Cultura nella giunta pentademocratica, non va però secondo i piani preelettorali. Nonostante i buoni propositi, e i post su Facebook carichi di positività dell’assessore, la manifestazione d’interesse lanciata dal Comune di Guidonia Montecelio a novembre, rivolta alle associazioni di volontari, è stata un flop. Solo dal quartiere di Setteville è arrivata una richiesta di affidamento. Il comitato neocostituito il Picchio Propositivo di Livio Meleo (a conoscenza di informazioni riservate riguardanti un bando non ancora assegnato) lo ha annunciato sui social: riapre la biblioteca di via Todini, diamoci da fare. Nessuna nuova invece è giunta per gli altri siti di interesse culturale. Per la gestione delle biblioteche di piazza Martiri della Foibe (Villalba), di via Moris (Guidonia centro) e del complesso monumentale di San Michele Arcangelo a Montecelio non ci sono pretendenti. Così, il dirigente del settore cultura Carola Pasquali, è stata costretta a riaprire i termini di partecipazione producendo l’ultimo atto dirigenziale dell’anno (la determinazione 136 del 31 dicembre 2021). C’è tempo fino al 14 gennaio per inviare la domanda presso gli indicati (sul sito istituzionale) indirizzi email dell’amministrazione. Attenzione però: l’affidamento è temporaneo. Valevole per il tempo della campagna elettorale e in attesa dell’aggiudicazione di una vera gara d’appalto in corso alla Cuc (Centrale unica di committenza) della IX Comunità montana del Lazio, scadenza il 17 gennaio prossimo.

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Dell’appalto provvisorio dei servizi bibliotecari, quello «scaduto a dicembre 2020 ma solo adesso l’amministrazione pentademocratica di Pd e M5S si accorge che nelle 4sedi comunali non c’è personale e restano chiuse», chi scrive si era occupata in un articolo pubblicato lo scorso 5 novembre. Dopo che, con la delibera di giunta (la numero 93 del 27 ottobre 2021 ECCOLA e su proposta del dirigente di settore (Cultura e Sport) Carola Pasquali, venne formalizzato un indirizzo politico che individuava in un nuovo appalto la soluzione. I tempi tecnici per ultimare la gara sono però quelli che sono: lunghi. Ecco allora che «nelle more» della conclusione della procedura ad evidenza pubblica, i pentademocratici ricorrevano alla formula provvisoria degli affidamenti diretti ad una o più associazioni locali che, se interessate, avrebbero operato a titolo gratuito. Con la possibilità «di utilizzo gratuito delle sedi per eventi, presentazioni, conferenze ecc». Praticamente quanto già succede per la biblioteca di via Moris a Guidonia Centro. Finita improvvisamente nel raggio dell’interesse culturale del presidente del consiglio comunale, la grillina Loredana Terzulli. Che lì ha iniziato, con il suo ufficio, a patrocinare concerti, spettacoli dal vivo, mai facendo mancare la sua presenza. Quando la campagna elettorale è alle porte si riaccende l’autentica passione per la lettura e le arti, e per quel pizzico di visibilità che mai guasta.

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Antonia fioravanti

    L utilizzo delle biblioteche e anche un punto di aggregazione tra studenti dove necessita anche una sala online bisogna renderle vivibili visibili e aperte le biblioteche sono andata tante volte dalla dott Carola dicendole che nel settore cultura ero preparata e attualmente che prendo il reddito sto ancora in attesa dei puc sono passati due anni

    Gennaio 16, 2022

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