GUIDONIA – Sapete quanto guadagna il sindaco di Guidonia Montecelio? Michel Barbet percepisce una indennità mensile pari a 4.131,66 euro, come previsto nei comuni con popolazione compresa tra i 50mila e i 100mila abitanti. All’indennità sindacale è legato il compenso di ciascun assessore e del presidente del consiglio comunale, che nei comuni della grandezza di Guidonia Montecelio, la legge stabilisce, deve equivalere al 60% dell’importo spettante al primo cittadino. Non è tutto. Come in una catena di Sant’Antonio, il cumulo dei gettoni di presenza di ciascun consigliere comunale, per le partecipazioni all’assemblea cittadina o alle commissioni, la legge prevede venga calcolato nella misura massima di un quarto dell’indennità spettante al sindaco.

Insomma, a Guidonia Montecelio, nessuno degli eletti nella seconda istituzione comunale può guadagnare più di 929, 72 euro al mese, anche se sommando i gettoni il tetto viene spesso superato. Comunque una bella sommetta. Dovuta al peso economico di ogni gettone, decisamente sovrastimato rispetto a quanto fissato dalle norme. Che nella fascia dei comuni della grandezza di Guidonia Montecelio (tra e i 30mila e 250mila abitanti) ne fissa il valore a 36,15 euro. Nella terza città del Lazio, invece, ogni gettone riconosciuto è di 49,26 euro, in forza di una delibera di consiglio comunale approvata il 25 settembre del 2000 e mai revocata e/o modificata, nonostante gli indirizzi di ridimensionamento della spesa pubblica, arrivati agli enti locali nell’arco degli ultimi 20 anni. E siccome i privilegi sono duri a morire, a Guidonia Montecelio, mai nessuna giunta, di qualunque colore, grillini compresi, dal 2005  ha mai adottato la necessaria delibera, che prevedesse tagli sulle indennità mensili degli amministratori locali del 10% e, a catena, dei gettoni dei consiglieri comunali. Su questi presupposti, il segretario generale Livio Lardo ha firmato, il 4 dicembre scorso, la determina_n_41 che impegna somme a copertura dei costi del consiglio comunale nel bilancio 2020: 117mila euro, a cui vanno aggiunti i 10mila euro di rimborsi chilometri riconosciuti agli assessori residenti fuori comune di cui c’è grande richiesta. Un di più che si somma alle già ricche indennità mensili: 2.478,9 euro. A tanto ammontano gli stipendi dei membri della giunta Barbet e del presidente del consiglio comunale Loredana Terzulli.

Alla determina del 4 dicembre ne sono seguire altre quattro (numero progressivo di pubblicazione all’albo pretorio dal 50 al 54 del 21 dicembre) con cui la stessa Lardo ha liquidato le spettanze ai consiglieri comunali relative ai mesi di luglio, agosto, settembre ottobre 2020. Un’unica tranche per un ammontare complessivo di 56.924,89 euro. 

L’attaccamento al gettone si è manifestato soprattutto i tra consiglieri grillini. Passati dalle storiche battaglie del movimento sull’abbattimento dei costi della politica alla bocciatura di una mozione, lo scorso anno, che intendeva destinate le indennità di funzione riconosciute agli eletti a progetti di pubblica utilità. Su proposta delle consigliere Arianna Cacioni, (Lega) e Giovanna Ammaturo (Fratelli d’Italia), furono proprio i 5Stelle ed esprimersi in modo contrario, bollando l’atto come strumentale. Certo, con il voto favorevole avrebbero dovuto dire addio alle mensilità, per importi assimilabili a uno stipendio medio di un qualunque lavoratore italiano. Tant’è.

I riferimenti di legge che afferiscono al calcolo delle indennità di funzione sono contenuti nel decreto del ministero dell’Interno n. 119 (approvato ai sensi dell’art. 23, comma 9, L. 265/1999, norma successivamente trasfusa nell’art. 82 del Tuel).

Su tale base normativa è intervenuto l’art. 1, comma 54, L. 266/2005 (Legge finanziaria 2006), il quale ha previsto che per esigenze di coordinamento della finanza pubblica, sono rideterminate in riduzione nella misura del 10 per cento rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005 (tra l’altro) le indennità di funzione spettanti ai sindaci e ai componenti degli organi esecutivi, a caduta dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali.

La delibera di consiglio comunale che dispose «gli aumenti delle indennità di presenza dei consiglieri comunali» è la numero 60 del 25/09/2000.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Alessandro avella

    Forse nn ho capito benese m astimao parlando di indennizzi,x consiglieri,che vanno dai 500 ai 950€??ma prendo anche altro?..no perché se così nn fosseè mi verrebbe da dire m achi. Je la fa fare….se si dedicassero seriamente a tt gli impicci che ci.sn in u. Comune come uqello di guidonia

    Dicembre 26, 2020

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