GUIDONIA – La pattuglia dei carabinieri ha evitato una strage, sono stati i militari in fila poco dietro il mezzo a notare che perdeva fumo, facendo cenno all’autista di accostare per far scendere i passeggeri rimasti fortunatamente tutti illesi. Pochi minuti e il bus in dotazione alle autolinee Sap avrebbe preso fuoco raccontano i testimoni oculari. È accaduto stamattina a via Valle dell’Aniene, nel quartiere di Setteville Nord, un botto fragoroso e le fiamme, poi tanta paura tra i residenti anche perché il fatto è avvenuto nei pressi di un distributore di carburante. Una circostanza che riporta d’attualità la condizione dei mezzi della Sap, la cattiva manutenzione denunciata ripetutamente dagli autisti anche con uno sciopero di categoria a metà febbraio: «Ormai solo cinque mezzi sono funzionanti e quotidianamente siamo chiamati a fronteggiare il disappunto dei passeggeri» .

Un caso che mette inevitabilmente sotto la lente la condizione della società che gestisce il trasporto urbano nel Comune di Guidonia Montecelio. La Sap dal luglio 2018 è sotto la gestione controllata di un amministratore giudiziario nominato dal Prefetto di Roma, una misura straordinaria richiesta dal sindaco 5Stelle Michel Barbet nell’agosto del 2017 dopo i fatti di corruzione accertati dalla Procura di Tivoli per l’ex patron Antonio Pompili e per il suo braccio destra Luigi Egidi, poi condannati con rito abbreviato. Una procedura «concordata» con la Prefettura e l’Anac di Raffaele Cantone per il tempo necessario all’Ente ad aprire una gara d’appalto per l’affidamento del servizio, ma dal febbraio 2018 il bando non c’è ancora.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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