GUIDONIA – Più veloce della luce, volendo del suono. Anche se l’esito della selezione è chiusa a chiave nei cassetti, Niccolò Roccolino, il funzionario del Comune di Isernia decretato dal sindaco Michel Barbet nel posto di dirigente alle Finanze con una procedura dubbia (Leggi La fantaNomina di Roccolino), ha liquidato le spettanze ai membri esterni della commissione giudicatrice che lo avrebbe scelto – legittimandolo nel ruolo – come dirigente alle Finanze a tempo pieno e determinato per un periodo di tre anni.

Il condizionale è d’obbligo. L’esito della procedura è infatti tenuto segreto dalla amministrazione 5Stelle. A mancare all’appello degli atti pubblicati, e quindi validi ai fini della efficacia, sono la determina di presa d’atto della graduatoria finale, nonché la successiva di aggiudicazione della selezione al vincitore, entrambe a firma di Roccolino, diventato uno e doppio per via dell’interim ricoperto alle risorse umane. Insomma, non ci sono i provvedimenti amministrativi che chiudono la pratica relativa al concorso per titoli e colloquio e rinviano all’Ente la stipula del contratto individuale. Atti mancanti, mentre esiste una nota del presidente della commissione, la numero 87368 del 14 ottobre 2019, con la quale è stata trasmessa – ancora a Roccolino – tutta la procedura relativa alla selezione, «ivi compresi i verbali redatti e firmati dai componenti (i giudici), nonché la graduatoria finale di merito».

Tradotto dal burocratese per entrare nella satira: tutto è stato deciso, c’è il nome del vincitore (Roccolino), i commissari hanno consegnato i verbali e tutte le scartoffie utili e ultimative, ma dopo un mese e mezzo ancora Roccolino non determina l’autoaffidamento dell’incarico a se stesso. Per evidenti impedimenti di legittimità e opportunità, nemmeno trova qualcuno che lo fa al suo posto. Tutto chiaro? Confuso piuttosto. In questa storia dai contorni paradossali che calzano a pennello nella burocrazia guidoniana, qualcosa di certo c’è. La procedura di selezione per la scelta di un dirigente finanziario da inquadrare con contratto a termine, attraverso una procedura regolamentata ex articolo 110 del Tuel (decreto legislativo 267 del 2000) al comma 1, è stata aperta dal Comune di Guidonia Montecelio con determinazione dirigenziale numero 16 del 16 settembre 2019. All’epoca la direzione del Personale era nelle mani del segretario generale Livia Lardo, che firma l’atto prima di lasciare l’interim a Roccolino e dopo avere designato i membri della commissione giudicatrice nelle persone del prof. avvocato Avv. Giuseppe Basile, segretario Generale della Provincia di Rieti; dott.ssa Sara Zaccaria, direttore Area Risorse Finanziarie del Comune di Fiumicino; Carola Pasquali,  dirigente amministrativo del Comune di Guidonia Montecelio. Ora, con determinazione 180 del 12 novembre 2019, pubblicata oggi sull’albo pretorio, Roccolino liquida 600 euro a Basile e 400 a Zaccaria per un lavoro che nella sostanza non esiste. Mancando, appunto, l’esito del concorso. 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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