GUIDONIA – Michel Barbet si adegua all’andazzo della comunicazione nazionale e cambia le carte in tavola, o fa il gioco delle tre carte. Così, oggi, per la prima volta, fornisce un dato parziale del contagio, scorporato del numero dei guariti ma comprensivo dei morti: sedici, annuncia il sindaco di Guidonia Montecelio, sono  le persone che l’hanno scampata, negativizzate al secondo tampone. Fino a ieri, facevano parte del numero generale dei soggetti risultati positivi al Covid-19 dall’inizio della epidemia. Il giochetto, se efficace sul piano della narrazione per allentare tensioni sociali e far vedere che perfino il sindaco aiuta a fare qualcosa di buono, è però fuorviante della realtà e rischia di alterare, nella percezione dell’opinione pubblica, l’unico dato statisticamente rilevante: ovvero che, ad oggi, i contagiati nel Comune di Guidonia Montecelio sono 80, di cui 2 morti e 16 guariti, con una incidenza di quasi una infezione ogni 1000 abitanti in rapporto alla popolazione (89.641 residenti).

Non sono le uniche, volute omissioni di Barbet dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I numeri della verità mancano all’appello determinando un deficit grave di trasparenza a scapito della corretta informazione. Non sappiamo, ad esempio, ufficialmente quanti tamponi abbia effettuato la Asl Rm5 e su che campione di popolazione. Mai il sindaco ha comunicato correttamente i dati della infezione divisi per quartiere. Sconosciuti rimangono i risultati dei controlli predisposti dalle forze dell’ordine nelle frazioni più colpite come Setteville Nord dove gli assembramenti vengono segnalati dagli stessi cittadini come all’ordine del giorno nelle strade e parchi pubblici tra persone che approfittano dell’animale domestico per scambiare due chiacchiere. Nelle case di riposo e all’interno delle residenze sanitarie assistite la situazione è più che mai segnata da ombre. Quante e quali siano le strutture controllate dalla azienda sanitaria e con quali esiti resta segreto inconfessabile per Barbet. Nonostante egli stesso abbia comunicato la presenza di ben due casi a villa Torcigliani, residenza per anziani: e gli altri ricoverati? Oggi, venerdì 10 aprile, però, il sindaco informa che il numero dei contagiati è sceso a 64 perché ci sono 16 guariti. Negativizzati. Evitando di ricordare il numero generale dell’infezione: 80 ammalati di cui 2 morti. Un gioco delle tre carte che non convince nessuno.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.