GUIDONIA – Chi mai saranno quei signori seduti alla sua destra (a sinistra per chi guarda l’immagine)?. L’Elisa Strani pubblica sulla pagina Facebook istituzionale la foto arricchita di qualche considerazione, tralasciando di fare nomi di Filippo Lippiello (Cvtr) e Dorino Cornaviera (Buzzi Unicem) e non sembra una dimenticanza. Piuttosto la volontà di omettere, saltare i riferimenti agli imprenditori che con il loro contributo sosteranno gli eventi di Natale in piazza Matteotti. Strani è figlia di una politica settaria, vittima di un pregiudizio che punisce le aziende, nella fattispecie almeno un paio tra quelle considerate dai tifosi 5Stelle a forte impatto ambientale come le cave e le cementerie? È una chiave di lettura dei fatti, comunque rimane lo sgarbo che con tutta evidenza ha preso forma sulla pagina ufficiale dell’assessoressa alla Cultura, sport e istruzione del Comune di Guidonia Montecelio.

L’antefatto: la presentazione del villaggio di Natale, iniziativa pensata dalla Pro Loco di Guidonia per ravvivare i fasti delle festività dicembrine. Dopo due anni di buio e di niente, l’amministrazione 5Stelle ha deciso di erogare un contributo di 5mila euro a parziale copertura delle spese di allestimento. Un evento degno di nota per Strani, da promuovere con i giornalisti. Ecco allora la disponibilità a prendere parte a una conferenza stampa dove illustrare il progetto. La convocazione è per sabato 23 novembre al Teatro Imperiale. Convenevoli e parola, concessa anche ai rappresentati delle imprese, tra le più importanti del territorio in termini di prodotto interno lordo, rappresentate da Filippo Lippiello, per il Centro di valorizzazione del Travertino romano, e Dorino Cornaviera per il cementificio nato prima della città. Anche loro partecipano alla conferenza stampa e annunciano un contributo economico all’iniziativa. Un fatto che meritava la giusta menzione. Invece no. Elisa Strani «purga» le imprese dalla narrazione e dai ringraziamenti. Sulla sua pagina Facebook, degni di citazione, sono il sindaco Michel Barbet, Tony Vitale, il presidente della Pro Loco di Guidonia Montecelio, «la direttrice» del Teatro Imperiale Anna Greggi. Solo loro, scrive, hanno «presentato in conferenza stampa gli eventi di questo Natale, organizzati dalla Pro Loco e dal Teatro Imperiale. Un contributo importante quello del Comune di Guidonia Montecelio alla realizzazione degli eventi natalizi grazie allo stanziamento di 5mila euro, mentre altri 5mila euro sono stati finanziati dalla Regione Lazio attraverso il bando “Le feste delle Meraviglie” vinto dalla nostra Amministrazione. Tra gli eventi principali che sono stati presentati oggi c’è “Natale in Città – Primo Villaggio di Babbo Natale di Guidonia” che si terrà a Piazza Matteotti dal 19 al 22 dicembre».

Il certo fastidio di chi scrive nasce dalla volontà manifesta dell’avvocatessa assessoressa di piegare la realtà alla sua particolare visione. Nel «giornalismo» fai da te sui social si chiama manipolazione delle notizie. Nel volutamente parziale resoconto delle circostanze fornito della 5Stelle, la manipolazione è dei fatti. Resta la domanda per i pochi lettori della pagina Facebook di Strani? Chi mai saranno quei signori seduti alla sua sinistra nella foto che lei stessa pubblica?

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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