GUIDONIA – Una informazione completa e onesta avrebbe consentito di conoscere quali e quante strade. In quali quartieri. Perché 64mila euro complessivi, al lordo di manodopera, sono un po’ pochi per sperare in interventi di una qualche rilevanza. La rete viaria è un colabrodo, le buche si contano nell’ordine delle centinaia, e l’annuncio di riparazioni generiche, non localizzate, non soddisfa la voglia di comprensione dei cittadini. Idem vale per “la sistemazione del manto stradale e i marciapiedi sconnessi”, lavori che l’amministrazione ha finanziato per appena 200mila euro. Gli stanziamenti, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Colazza in un video, sono stati decisi dalla giunta e affidati alla Sua (stazione unica appaltante) della Città metropolitana di Roma per l’espletamento di due gare d’appalto, i cui termini di scadenza sono fissati al 15 giugno. Poi, ha concluso Colazza, si aprirà una fase di verifica delle offerte e l’aggiudicazione, quindi potranno partire i lavori. Una comunicazione che ripulita degli intenti propagandistici di marca grillina, non spiega i tempi, le modalità, il numero e la localizzazione degli interventi. I soldi stanziati sono pochi, usando un paragone che serva a far comprendere i termini di grandezza, è come se si intendesse ristrutturare un appartamento di 150 m/q (i cui costi di mercato si aggirano sui 100mila euro) con soli 2mila euro.  Gli ultimi interventi di una qualche rilevanza, operati sulle strade cittadine, erano costati all’amministrazione 15milioni. E i tempi in cui verranno realizzati i lavori, straordinariamente ordinari, non sono elemento secondario, viste le lungaggini che caratterizzano la Città metroplitana di Roma nell’aggiudicazione delle gare.

La propaganda grillina non sembra guardare insomma alla reale condizione delle strade cittadine, al degrado che in alcuni quartieri ha cambiato il paesaggio, togliendo punti di riferimento, uno scollamento dalla realtà ancora più grave dei tentativi sempre più frequenti di mascherare quella stessa realtà, vendendo fumo. Fino all’ambizione di lasciar credere che si possono strappare al degrado 700 chilometri di strade, sistemando anche manto e marciapiedi, con 260mila euro totali. Occorrerebbero per Guidonia obiettivi di rigenerazione urbana che il Comune dovrebbe mettere alla base di una precisa strategia politica, una visione del futuro che garantista ai cittadini una degna qualità della vita, ma tutto questo è lontano, se non impossibile, per la classe dirigente grillina, impegnata nell’ossessiva diffusione dell’irreale a cui non crede più nessuno. Senza dover tornare alle note dolenti, a un anno dall’insediamento della amministrazione 5Stelle, una riorganizzazione organica della macchina amministrativa sarebbe conseguente al perseguimento degli indirizzi politici, se ce ne fossero, evitando magari di ricorrere alla Città Metropolitana per l’aggiudicazione di gare dagli importi ridicoli.

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Teresa Lasala

    Anche a setteville in via Carducci e via Muratori ci sono buche che sono voragini.

    Giugno 10, 2018

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