GUIDONIA – Con procedura semplificata – una selezione tra 5 operatori – l’amministrazione 5Stelle ha affidato l’appalto per la realizzazione dell’Isola ecologica/Centro di raccolta/Compostiera di comunità in località Poggio Fiorito nel quartiere di Colleverde.  I lavori saranno eseguiti dalla società Rm Appalti Srl di Roma, che con un ribasso sulla base d’asta di 350mila euro ha presentato una offerta pari a 313.268,95 euro. Il progetto definitivo è dell’architetto Marco Ludocivi, e con una spesa ulteriore di 8.437,52 euro i grillini hanno incaricato l’ingegner Luca D’Offizi delle attività di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Il progetto è fortemente contestato dai residenti di Poggio Fiorito e Parco Azzurro che hanno avviato una raccolta firma per chiedere all’amministrazione altra localizzazione per l’impianto. Si sono rivolti anche ad un avvocato amministrativista per impugnare l’intera procedura autorizzatoria al Tar (Tribunale amministrativo) del Lazio.

Temono i cattivi odori, il continuo via vai di mezzi per il conferimento del materiale organico nella compostiera di comunità progettata per trattare 130 tonnellate. I residenti pensano con preoccupazione anche alla svalutazione delle loro case. Le normative indicano la realizzazione di questi impianti lontano dai centri abitati, nel caso di Poggio fiorito la macchina aerobica che produce compost di qualità ricade invece a ridosso delle abitazioni civili. 

I cittadini dunque proprio non vogliono saperne e hanno chiesto al sindaco Michel Barbet di ripensarci ma ora la costruzione dell’Isola ecologica sembra procedere speditamente. In un quartiere senza servizi, con le strade dissestate in molti punti, ancora alle prese con i tralicci dell’alta tensione nei giardini condominiali, in molte zone senza illuminazione pubblica né marciapiedi, la costruzione della compostiera viene vissuta come l’ennesimo affronto. L’impianto fa parte del tris deciso dall’amministrazione grillino nell’ambito di un progetto finanziato anche dalla Regione Lazio: uno verrà collocato all’aeroporto militare, un altro al Centro cottura della mensa scolastica a Setteville e il terzo, il più contestato, proprio a Poggio Fiorito. 

LEGGI ANCHE: I grillini costruiscono tre impianti per il trattamento dei rifiuti vicino ai centri abitati, i cittadini lo sanno? – Guidonia

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Ho firmato anch’io. Non sono d’accordo con il Comune, mi domando, inoltre: anche l’impianto a Setteville sta in mezzo alle case, e poi mi chiedo perché per impianti di dimensioni certamente non colossali come questi non si sono trovate aree lontane dalle abitazioni?
    Sembra quasi un atto di sfregio nei confronti dei Cittadini.

    marzo 5, 2021

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.