GUIDONIA – Ci saranno tempi e modi di cercare le responsabilità, non solo giudiziarie, della tragedia di questa mattina  (leggi qui). Via Maremmana, e le alberature che la costeggiano anche nei tratti che direttamente non attraversano il caseggiato, sono una emergenza e non da oggi. Al netto delle sceneggiate dei grillini d’opposizione, oggi al governo, che in epoche relativamente lontane s’incatenavano a difesa degli alberi in un moto dai tratti più antropologici che politici. Forse la competenza della manutenzione, ordinaria e straordinaria delle alberature, è in capo alla Città metropolitana di Roma. Il forse è d’obbligo. Perché come hanno avuto modo di polemizzare anche di recente alla Regione Lazio, il trasferimento delle funzioni relative alle competenze (e responsabilità) delle strade della ex provincia di Roma non è mai avvenuto. A differenza delle altre province del Lazio (Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, i cui vertici politici già nel 2016 avviavano gli iter di affidamento gestionale, anche  sotto il profilo burocratico, della rete stradale all’Astral. Un dettaglio che alla luce di quanto è avvenuto, tale non è se a mancare sono le carte. Si sa che la burocrazia, in casi di incidenti drammatici come quello accaduto stamattina, è sempre pronta a scovare il cavillo, nella presumibile fase dei rimpalli di attribuzione delle responsabilità che si apre già domani.

La Città metropolitana di Roma, a guida 5Stelle, ha in Virginia Raggi certamente il demerito di non avere indirizzato le pratiche amministrative per il trasferimento di funzioni. Nonostante le sollecitazioni della Regione Lazio impegnata in questi anni a dirimere controversie, anche di natura giuridica, sulle competenze della rete stradale dopo il riordino del 2001, poi modificato dall’abolizione degli enti provinciali. Non più tardi di tre settimane fa, proprio la Giunta di Nicola Zingaretti, completava il quadro degli affidamenti investendo il management di Anas della direzione di 700 chilometri di strade ex regionali (consolari come la Tiburtina e la Salaria), tornate nella mappa ministeriale e sotto l’autorità dello stato. Proprio tramite Astral, e con i finanziamenti propri, invece la Regione assicurava la manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade le cui competenze sono rimaste in capo alla Pisana. «Su 630 km di strade che prenderemo in carico dalle province – diceva Zingaretti – nelle prossime settimane, abbiamo programmato di fare investimenti per complessivi 94 milioni di euro, cui si aggiungono i 5 milioni destinati ai comuni per la viabilità locale». Ovviamente le strade della ex provincia di Roma, e tra esse quelle guidoniane, non rientrano nel ben di Dio. Nè risulta che il sindaco, anch’egli grillino, della prima città della provincia, abbia avuto consapevolezza politica dei fatti e quindi delle inadempienze della più famosa collega. Da domani, si apre la fase dell’attribuzione: delle competenze e delle responsabilità.

 

 

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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