GUIDONIA – Il 22 giugno del 2020, al seminario online organizzato «per condividere riflessioni sul futuro che ci attende alla ripresa delle nostre attività lavorative», Armando Caponegro, poi promosso assessore alle Attività produttive nella giunta grillina, interveniva in rappresentanza della «dirigenza Cna Nord Est»: la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media Impresa, nella declinazione romana, che da assessore ha subito introdotto a Palazzo in un ruolo operativo, grazie al protocollo d’intesa proposto dallo stesso Caponegro e deliberato dalla giunta grillina qualche giorno fa.

La Cna svolge servizi preliminarmente di assistenza fiscale. Un altro Caf (centro di assistenza fiscale) in aggiunta agli altri già presenti in città, convenzionati con i sindacati o patronati, ma a differenza dei «concorrenti» intanto potrà contare su una sede pubblica e gratuita: gli uffici comunali di piazza 2 Giugno dove avrà sede. Tutto grazie all’intercessione di Caponego che da (ex?) dirigente ne ha fortemente sponsorizzato l’attività, delineando per sé un conflitto d’interesse nel doppio ruolo: assessore o intermediario tra il Comune e la «sua» Cna?

L’amministrazione a guida grillina ne ha dato notizia con il rollo di tamburo: «Oggi è stata deliberata l’apertura dello Sportello delle imprese. È stata accolta la proposta di collaborazione con la Cna di Roma», ha scritto il sindaco Michel Barbet sulla sua pagina Facebook, rilanciato dall’ex capogruppo Guiliano Santoboni. «La convenzione prevede l’erogazione gratuita di servizi in favore delle imprese e di cittadini nei seguenti ambiti (a titolo gratuito): informazioni in materia di credito; finanziamenti; marketing e simili; animazione territoriale per la diffusione della cultura imprenditoriale; organizzazione di seminari; convegni e simili».

E ancora: «Lo sportello delle imprese è stato concepito per acquisire altre importanti competenze. Il Comune di Guidonia Montecelio valuterà ogni altra proposta di collaborazione proveniente da associazioni di categoria, volta alla valorizzazione e sviluppo del tessuto produttivo, tramite l’erogazione di servizi gratuiti a cittadini e imprese. Un importante traguardo per la cultura d’impresa. Un supporto gratuito a cittadini che vogliono iniziare un’impresa e cercano supporto e finanziamenti. 

Ma i commercianti, a cui il servizio è essenzialmente rivolto anche per la promozione del marketing e della cultura d’impresa territoriale, come hanno reagito all’imposizione del governo 5stelle di convenzionare la Cna? Qualche mese fa, quando si paventava l’ipotesi tra i principali obiettivi di Caponegro ormai al timore dell’assessorato, più di qualche sollevazione e stupore si erano manifestati nella categoria. La imprese facevano notare come una struttura, con identiche competenze e professionalità, già esistesse nei circuiti  del GuidoniaShoppingDistrict.it, il centro commerciale naturale inventato dai commerciale per fare Rete. Non sono stati ascoltati. 

Siamo pronti a ospitare repliche o chiarimenti dell’assessore Armando Caponegro, ma anche posizioni dei commercianti all’indirizzo mail info@elisabettaaniballi.com.   

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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